giovedì 29 settembre 2016

Le piante ci vedono, ci osservano e forse ci amano...


Un lavoro mandato in onda dalla TV di stato, QUALCHE ANNO ADDIETRO, una pianta  fu utilizzata per accusare un un sospettato.
L'unico testimone era la pianta che in presenza del presunto micida avvertiva forti turbamenti che lo indussero a confessare.

Se nascono, crescono e fruttificano hanno senz'altro coscienza della loro natura e una memoria che non le smentisce nel loro processo vitale.

La loro funzione non è occasionale, ma è stata certamente progettata per gli usi che ne facciamo.

Che la scienza ne prenda coscienza è un grande bene per capirle ed utilizzarle con maggiore rispetto e considerazione senza procurare loro danni e malessere con comportamenti incivili ed abnormi.
                                                 
                                                                                                                           G. Ruocco

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