lunedì 9 dicembre 2019

MIRKO BASALDELLA 25 ottobre 2019 - 16 gennaio 2020

 MIRKO BASALDELLA

25 ottobre 2019 - 16 gennaio 2020

DIVENTATO UNO DEGLI APPUNTAMENTI PIÙ ATTESI DELLA PROPOSTA ESPOSITIVA DEL MUSEO NOVECENTO, IL CICLO SOLO – DI VOLTA IN VOLTA DEDICATO AD UN CONCISO E STUDIATO RITRATTO DI UN GRANDE MAESTRO DEL NOVECENTO – VEDE STAVOLTA PROTAGONISTA L’ARTISTA FRIULANO MIRKO BASALDELLA, SCOMPARSO NEL 1969, IN UNA MOSTRA A CURA DI LUCA PIETRO NICOLETTI E LORENZO FIORUCCI (DAL 25 OTTOBRE 2019 AL 16 GENNAIO 2020).

La mostra, che si apre a breve distanza dal cinquantesimo anniversario della morte dell’artista (Udine, 28 settembre 1910 – Cambridge, 24 novembre 1969), propone al pubblico una selezione di opere della Raccolta Mirko Basaldella, acquisita negli anni Settanta in vista della costituzione di una fondazione dedicata a lui e al pittore Corrado Cagli, che avrebbe dovuto trovare spazio negli ambienti di Palazzo Strozzi.
I lavori esposti al Museo Novecento offrono una panoramica esaustiva dell’ampio spettro di sperimentazioni dell’artista friulano, su cui incide molto l’assidua frequentazione con Corrado Cagli, da cui acquisisce l’idea di una ricerca eclettica. Basaldella approfondisce parallelamente più filoni di ricerca contenutisticamente affini ma linguisticamente distanti – dalle tecniche dell’assemblaggio alla modellazione della foglia metallica ritagliata – costeggiando e reinventando con intelligenza i modi del New Dada. Prende vita così un mondo di presenze inquiete, fra nuovi totem e animali fantastici, da cui emerge il costante e onnivoro interesse dell’artista per le arti primarie ed extraeuropee. Seguendo la via aperta dal Surrealismo e segnando un punto importante nel ritorno di interesse verso questo movimento d’avanguardia, Mirko traduce in immagini un interesse antropologico per modi e riti di culture lontane e arcaiche, e contribuisce così ad una nuova fortuna del Primitivismo, fra Informale e Nuova Figurazione.
Mirko Basaldella (Udine, 29 settembre 1910 – Cambridge, 24 novembre 1969), scultore e pittore, è stato fra i protagonisti del rinnovamento della scultura italiana del dopoguerra. Secondo di tre fratelli anch’essi artisti (lo scultore Dino e il pittore Afro) si forma al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, per poi concludere gli studi a Firenze con Domenico Trentacoste. Nel 1932, all’ISIA di Monza, studia con Arturo Martini, grazie al quale matura l’interesse per la scultura fittile etrusca e il gusto per l’arcaico. Nel 1934 si trasferisce a Roma e conosce il pittore Corrado Cagli – del quale sposerà la sorella Serena – che lo inserisce nel circolo della Galleria La Cometa, dove nel 1936 tiene la sua prima mostra personale. L’ambiente della Scuola romana contribuisce a orientare la sua ricerca verso la mitologia classica, riscoprendo metodi di lavorazione risalenti all’antica scultura greca. Nel 1938 espone a New York presso la Comet Gallery, succursale statunitense della Cometa. Nel dopoguerra vince il bando per la realizzazione del cancello del Mausoleo delle Fosse Ardeatine a Roma, realizzato con ampie costruzioni ad intreccio spaziale in una libertà immaginativa che diventa il segno della sua ricerca. Una serie di viaggi in Medio Oriente e il trasferimento negli U.S.A. nel 1957 contribuiscono alla realizzazione di opere ispirate alla cultura orientale. Su questo filone, lungo il corso degli anni Sessanta, le invenzioni totemiche e strutturali si uniscono alla suggestione magica e antropologica di culture lontane. In quegli stessi anni affianca all’attività artistica quella didattica, dirigendo il Design Workshop della Harvard University.

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2019 | Giancarlo Dosi VII edizione

I: Premio Nazionale Divulgazione Scientifica: la VII edizione al CNR il 12 dicembre

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Da: Elisabetta Castiglioni - Press Office & Public Relations [mailto:elisabetta@elisabettacastiglioni.it]
Inviato: venerdì 6 dicembre 2019 11:31
A: anna.iozzino@libero.it
Oggetto: Premio Nazionale Divulgazione Scientifica: la VII edizione al CNR il 12 dicembre

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Giovedì 12 dicembre 2019
ore 15,00-18,00

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2019 | Giancarlo Dosi
VII edizione
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Aula Convegni del CNR
Piazzale Aldo Moro 7 – Roma

Presenta: Elisabetta Guidobaldi



Giunge alla settima edizione il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica – Giancarlo Dosi, iniziativa orientata a far conoscere ed approfondire la cultura scientifica che ogni anno vede la candidatura di centinaia di autori, tra ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri.
Anche quest’anno sarà l’Aula Convegni del CNR di Roma ad ospitare la cerimonia di premiazione che vedrà concorrere ben 15 finalisti all’interno della categoria “Libri”, e sei finalisti tra le sezioni “Articoli” e “Video”. L’evento, presentato da Elisabetta Guidobaldi (responsabile Ambiente dell’Agenzia ANSA), si svolgerà giovedi 12 dicembredalle ore 15:00 alle 18:00, con ingresso libero su prenotazione.
La settima edizione del Premio ha visto una partecipazione complessiva di 404 Autori di cui 141 donne e 263 uomini, una presenza di 77 autori under 35 e l’iscrizione di 121 case editrici, nella sezione Libri. La Giuria e il Comitato Scientifico erano composti complessivamente da 269 professori di ogni ordine e grado.

Nel corso dei saluti iniziali, presenzieranno alla cerimonia: Massimo Inguscio, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis e Presidente del Comitato Scientifico; Mario Morcellini, Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Maria Amata Garito, Rettore dell’Università Telematica Internazionale Uninettuno; Eugenio Tangerini, Responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca e Sesto Viticoli, Vicepresidente dell’AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca Industriale.

Durante la manifestazione gli autori delle 15 opere in gara per la sezione Libri si affronteranno di volta in volta di fronte al pubblico per conquistare il primo posto in classifica nella propria area e aspirare al titolo più alto in palio: il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi 2019. Anche per quest’anno, sarà presente in sala, presieduta da Giorgio De Rita, una giuria di 150 persone chiamate ad esprimere in diretta il proprio voto.

All’interno dell’iniziativa, saranno proiettati anche i Video giunti in finale sui quali sarà sempre la giuria di sala ad esprimersi per eleggere il vincitore assoluto mentre saranno premiati i vincitori della sezione Articoli e gli autori Under 35. Un Premio speciale sarà consegnato a chi si è distinto nella divulgazione scientifica rivolta ai giovanissimi.

A conclusione dell’evento, come da tradizione, l’Associazione Italiana del Libro offrirà un piccolo aperitivo per gli auguri di buone feste. Non mancherà, infine, l’Albero di Natale formato da libri scientifici: all’uscita, ogni ospite potrà prendere in regalo un libro di suo gradimento.

Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro. Main Partner del Premio sono BPER Banca e il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). La cerimonia è organizzata grazie al contributo dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale). Hanno concesso il loro patrocino al Premio il Comune di Roma, l’Uninettuno (International Telematic University), l’Istituto Italiano dell’Enciclopedia Treccani e la rete de I Parchi Letterari.


I FINALISTI DELL’EDIZIONE 2019


LIBRI

Sezione A - Scienze matematiche, fisiche e naturali

Alessandro Vespignani, L'algoritmo e l'oracolo (Il Saggiatore, 2019)

Andrea Parlangeli, La musica nascosta dell'universo (Giulio Einaudi Editore, 2018)

Luca Gammaitoni, Angelo Vulpiani, Perché è difficile prevedere il futuro. Il sogno più sfuggente dell'uomo sotto la lente della fisica, (Edizioni Dedalo, 2019)

Sezione B - Scienze della vita e della salute

Laura Pigozzi, Adolescenza zero. Hikikomori, cutter, ADHD, e la crescita negata (Nottetempo, 2019)

Giulio Cossu, La trama della vita (Marsilio Editori, 2018)

Fabrizio Acanfora, Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico (Effequ, 2018)

Sezione C - Scienze dell’Ingegneria e dell’Architettura

Paolo Gallina, La mente liquida. Come le macchine condizionano, modificano o potenziano il cervello (Edizioni Dedalo, 2019)

Giovanni Di Pasquale, Le macchine nel mondo antico (Carocci Editore, 2019)

Sergio Rossi, Giovanni Scarduelli, Nikola Tesla (BeccoGiallo, 2018)

Sezione D - Scienze dell’uomo, storiche e letterarie

Gabriele Ranzato, La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza (Laterza, 2019)

Giancarlo Bosetti, La verità degli altri (Bollati Boringhieri, 2019)

Michele Colucci, Storia dell'immigrazione straniera in Italia (Carocci Editore, 2018)

Sezione E - Scienze giuridiche, economiche e sociali

Roberto Danovaro, Mauro Gallegati, Condominio Terra: Natura, economia e società, come se futuro e benessere contassero davvero (Giunti Editore, 2019)

Luciano Canova, Il metro della felicità, (Mondadori, 2019)

Andrea Fontana, Regimi di verità. Convivere con leggende e fatti alternativi (Codice Edizioni, 2019)

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ARTICOLI

Come vivremo nel 2050 di Emilio Vitaliano, pubblicato su BBC Scienze, Settembre 2018

Il laser Terra-Luna di Piero Martin, pubblicato su "La Stampa", Luglio 2019

Prove tecniche di ibernazione, di Matteo Cerri, pubblicato su "Wired", Marzo 2018

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VIDEO

Caldo Artico, di Alessandro Macina, Settembre 2018

Il predatore è tornato. Uomo e lupo: chi è il cattivo? di Andrea Bettini, Giugno 2019

La mano Bionica, di Luigi Rotondo, Laura Ricci, Febbraio 2019


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