sabato 21 luglio 2018

Design



Want a yearning

that becomes a breath

of wind

and cool down

for every becoming

causing the thought

to do it in a thousand pieces

possibly

unequal,

amorphous.



Look in the mind

something of regression

that without plaster

start moving

with the touch of an accent,

of an argument

that will hurt me

but that I can not discard

to move the strings

to make it vibrate around

the mess of someone,

the joy of something else

that shrewd

up to the abbey

everything is invented

reversing things

backwards

in the various game

of inequalities

perimeter.



The smell does not make sense

in the game of rethinking

that alone is lost

in the green around

or in the burning heat

earth and herbs.



Sometimes unripe

and forward already mature

it does not bring that safe

feel

to understand

what's coming from.



 Going away

regret

it is strengthened,

but the strength

that does not lift weights

makes the nerves tense

and a dull hear

that will lead to finish

the desire

that moves hopes

to come back to women

the nymphs of the earth,

those of the woods

in the afternoons

that are darkened by mists

ready to become mists.



Gioacchino Ruocco

21.07.018 Ostia lido

venerdì 20 luglio 2018

Gli hacker stanno prendendo di mira gli sportelli automatici,

Come ci rubano i soldi dal bancomat: il video della polizia

Gli hacker stanno prendendo di mira sempre di più gli sportelli automatici, ecco come agiscono e come evitare di perdere i nostri soldi quando preleviamo

AlterEgo
AlterEgo è un dispositivo indossabile capace di leggere il pensiero
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18 Luglio 2018 - A tutti è capitato di avere un po’ di timore quando andiamo a prelevare dei soldi da un bancomat. Una faccia poco raccomandabile alle nostre spalle oppure la paura che una telecamera possa spiare il nostro PIN. Non si tratta solo di inutili fobie, i cyber criminaliinfatti stanno prendendo sempre più di mira gli ATM.
Usando degli skimmer, installando un malware dentro il bancomat oppure manomettendo lo sportello automatico per registrare i codici segreti inseriti dagli utenti al momento del prelievo. Sono diverse le tecniche a disposizione di hacker e malintenzionati per rubare i nostri soldiquando andiamo a ritirare del denaro da un bancomat. La Polizia di Stato, nel corso delle ultime indagini relative al furto di denaro dai bancomat a Palermo, ha scoperto che non solo gli sportelli esterni ma anche gli ATM al chiuso sono stati presi di mira dai cyber criminali. Questi entrano nella banca e installano tramite un piccolo computer portatile un virus in grado di spiare gli utenti mentre prelevano i propri soldi dal conto corrente.

Come agiscono gli hacker

Per gli hacker è abbastanza semplice prendere il controllo di uno sportello automatico. Gli ATM infatti non hanno degli standard di sicurezza molto elevati e per un hacker non è complicato installare un virus e prendere possesso della macchina. In alternativa, i malintenzionati possono installare uno skimmer, ossia un dispositivo elettronico dotato di lettore di bande magnetiche capace di immagazzinare dati in una memoria alloggiata su una piccola scheda che poi il criminale può inserire su un PC per riavere indietro tutti i dati delle carte di credito delle persone che hanno usato il bancomat.

Come difendere i propri soldi al bancomat

Per difenderci da questo tipo di attacchi ai bancomat esistono una serie di piccoli consigli da mettere in pratica quando andiamo a prelevare. Per prima cosa quando entriamo in uno sportello automatico non inseriamo la nostra carta di credito a cuor leggero. Se è stato applicato uno skimmer noteremo delle bruciature o della plastica adesiva nei tasti o nell’alloggio della carta dello sportello. Se abbiamo dei dubbi circa l’affidabilità dell’ATM evitiamo di prelevare. In secondo luogo cerchiamo di prelevare solo da bancomat al chiuso e protetti da porte automatiche. Gli hacker ultimamente riescono a manomettere anche questi ma sicuramente gli sportelli all’aperto sono molto più semplici da sabotare. Evitiamo infine di prelevare dagli sportelli automatici vicino a stazioni, aeroporti o monumenti d’interesse turistico. Sono questi gli sportelli maggiormente presi di mira dagli hacker e dai malintenzionati perché sono anche quelli che vengono usati da un maggior numero di utenti.

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giovedì 19 luglio 2018

Facciamo un esmpio: Di Maio non smentisce, ma attacca chi l'ha diffusa


CAPRI :Muoversi sull'isola



Muoversi sull'isola

 Mappa
Legenda
Capri.it
Come ci si sposta da un punto all'altro dell'Isola di Capri? I mezzi di trasporto più usati sono tre: autobus, funicolare e...a piedi!
Portatevi un paio di scarpe comode: al centro di Capri si gira solo ed esclusivamente a piedi e spesso una bella passeggiata è il modo più veloce per spostarsi da un punto all'altro.

I collegamenti principali tra le varie parti dell'isola:

  • Porto di Marina Grande - Capri: Funicolare
  • Capri - Anacapri: Autobus
  • Centro di Capri ed Anacapri: A piedi
Scordatevi l'auto: dalla metà di marzo ai primi di novembre è vietato lo sbarco sull'isola di auto e moto dei non residenti. D'altra parte qui vi servirebbe davvero a poco, la maggior parte delle strade sono pedonali e i parcheggi sono pochissimi.
I mezzi pubblici funzionano bene, e in ogni caso un taxi si trova a tutte le ore.

Dove posso lasciare l'auto?

  • Porto di Napoli: Parcheggio Buono Tel: +39 335 499658
  • Porto di Sorrento: Parcheggio di Marina Piccola +39.081 8781306


La Funicolare

Funiculà, funiculà: per raggiungere il centro di Capri dal porto di Marina Grande il mezzo più veloce è la funicolare, un trenino che si inerpica tra le limonaie e che vi porterà direttamente in Piazzetta.

Funicolare Marina Grande - Capri

  • Partenze: ogni 15 minuti (più spesso in caso di pienone).
  • Tempo di percorrenza: 15 minuti.
  • Prezzo del biglietto: 2,00 €
  • È consentito il trasporto gratuito di un bagaglio a mano, mentre per i bagagli più grandi è necessario l'acquisto di un biglietto supplementare (2 euro)
  • Si possono portare cani dotati di museruola e guinzaglio, per loro va acquistato il biglietto (2 euro)
  • Orari in vigore della Funicolare
La biglietteria a Marina Grande non si trova all'ingesso della funicolare, bensì alla fine del molo di arrivo, sulla destra (avendo il mare alle spalle), vicino alle biglietterie degli aliscafi. Potete portare con voi anche animali di piccola taglia. Per i bagagli di grosse dimensioni è necessario munirsi di un biglietto aggiuntivo.
La funicolare chiude da gennaio a marzo per manutenzione. In questi mesi c'è un servizio di autobus sostitutivo.

Gli Autobus

Non immaginatevi i grossi autobus urbani: gli autobus a Capri sono minibus con una decina di posti a sedere. Un autobus di grosse dimensioni non ci passerebbe per le strette stradine dell'isola! In estate sono quasi sempre affollati e a volte vi toccherà fare lunghe file, ma le corse sono molto frequenti.

I prezzi dei biglietti

  • Biglietto singolo: 2,00 € (2,50 se fatto a bordo)
  • È consentito il trasporto gratuito di un bagaglio a mano, mentre per i bagagli più grandi è necessario l'acquisto di un biglietto supplementare (2 euro)
  • Si possono portare cani di piccola e media taglia dotati di museruola e guinzaglio, per loro va acquistato il biglietto (2 euro)

Le linee degli autobus e i tempi di percorrenza

In genere gli autobus partono ogni 15/20 minuti, più spesso in alta stagione
  • Capri-Anacapri - 15 minuti
  • Capri-Marina Piccola - 10 minuti
  • Capri-Marina Grande - 10 minuti
  • Marina Grande-Anacapri 25 minuti
  • Marina Piccola-Anacapri - 25 minuti
  • Anacapri - Grotta Azzurra- 20 minuti
  • Anacapri - Faro di Punta Carena - 20 minuti
Il capolinea degli autobus a Capri si trova a Piazza Martiri d'Ungheria (lungo Via Roma, nei pressi della Piazzetta). Il terminal degli autobus ad Anacapri è a Piazza della Pace (meglio nota come "Piazza Cimitero"). Se venite da Capri e dovete cambiare autobus per andare alla Grotta Azzurra o al Faro non scendete quando l'autista urla "Anacapri", quella è Piazza Vittoria, aspettate la fermata successiva.

Il nostro suggerimento

Se da Anacapri dovete scendere verso Capri e a Piazza Vittoria c'è una lunga coda, tornate indietro lungo il viale De Tommaso per prendere l'autobus a una fermata precedente: sarete sicuri di salire invece di dover rischiare di aspettare l'autobus successivo causa sovraffollamento!

E se volessi andare a piedi?

Se avete voglia di camminare in molti casi potete anche fare a meno dell'autobus o della funicolare.
Soprattutto in certe giornate d'estate, quando le file per gli autobus si fanno chilometriche, conviene farsi una bella passeggiata a piedi. Considerate anche che da qualsiasi strada di Capri si ammira un panorama eccezionale!

Ecco i tempi di percorrenza a piedi

  • Capri - Marina Grande: 15 minuti o anche meno, la strada parte dalla Piazzetta, alle spalle del campanile, seguite le indicazioni per il porto.
  • Marina Grande - Capri: 30 minuti - Prendete la stradina che sale di fronte alla "banchinella", l'attracco delle navi e dei traghetti (molo 21). E' una strada tutta in salita con diversi gradini, da evitare se avete bagagli!
  • Capri - Marina Piccola: non vale proprio la pena di prendere l'autobus! Scendete a piedi per le scale di Via Mulo (partono dalla località due Golfi)
  • Anacapri - Marina Grande: 20 minuti lungo la spettacolare Scala Fenicia (parte dai giardini di Villa Axel Munthe). Sono quasi mille gradini piuttosto alti, occorre avere ginocchia ben salde!
  • Capri - Anacapri: 45 minuti - Nota bene: strada tutta in salita!
  • Anacapri - Capri: Mezz'ora - Guardatevi attorno, ci sono delle scalette che tagliano i tornanti!

I Taxi

taxi sostano al porto e nei luoghi centrali, ma possono essere anche fermati lungo la strada o contattati telefonicamente. I tassisti che lavorano a Capri sono generalmente cortesi e disponibili: possono essere anche ciceroni se si ha poco tempo e si vuole vedere l'isola di Capri in "toccata e fuga".
Le auto sono a 7 posti decappottabili, ottime per immergersi nell'atmosfera caprese: portatevi un foulard e degli occhiali da sole per sentirvi delle vere star. Le tariffe sono stabilite a tassametro, per i percorsi più frequenti ci sono le tariffe predeterminate. Per il giro dell'isola di Capri, invece, si può contrattare: ci si accorda di volta in volta secondo una serie di variabili che possono essere la stagione, la durata e il percorso.

Quanto costa prendere un taxi a Capri?

Il tragitto dal porto al centro di Capri costa sui 20 euro, bagaglio compreso. I taxi capresi possono trasportare fino a 6 persone. Se viaggiate in gruppo può essere quindi conveniente prendere un taxi. Qui trovate i prezzi dei taxi a Capri:

Vuoi chiamare un taxi?

  • Taxi Anacapri, Piazza Vittoria - Tel. +39 081 8371175
  • Taxi Capri, Piazza Martiri D'Ungheria - Tel. +39 081 8376657
  • Radio Taxi Capri - Tel. +39 081 8370543 (24h)

Noleggiare uno scooter

Sull'isola si possono noleggiare motorini al porto di Marina Grande, a Capri e ad Anacapri. I tempi del noleggio variano: da qualche ora, per l'intera giornata o per più giorni ed in questo caso riuscirete anche a contrattare sul prezzo.

La seggiovia per il Monte Solaro

La seggiovia porta da Piazza Vittoria, al centro di Anacapri, fino allla cima del Monte Solaro a 589 metri sul livello del mare. Raggiunta la vetta è possibile ammirare tutto il centro storico di Capri, i Faraglioni e il monte Tiberio fino a raggiungere Punta Campanella e la Penisola Sorrentina.
Il tragitto dura 12 minuti e tutte le sedie sono a un posto.I bambini possono essere trasportati sulle ginocchia dei genitori, ma si tratta di seggioline sospese nel vuoto protette solo da una una sbarra sotto la quale è facile scivolare: il nostro consiglio quindi è di portare i bambini piccoli in un marsupio e di evitare nel caso di bambini più grandicelli e vivaci. Sia alla partenza che all'arrivo il personale vi aiuterà a sedervi e ad alzarvi.

Orario apertura della Seggiovia Monte Solaro

  • Da maggio a ottobre: 09.30 - 17.00
  • Da novembre a febbraio: 10.30 - 15.30
  • Marzo-Aprile 9.30 - 16.00
  • Prezzi: 11 € AR, 8 € solo andata, bambini fino a 7 anni gratis
Noi vi suggeriamo di fare un biglietto solo per la salita e poi scendere a piedi passando per la valle di Cetrella dove si trovano l'antica abitazione dello scrittore Compton Mackenzie e l'eremo a picco sul mare di Santa Maria a Cetrella.

Muoversi per mare

Per visitare Capri via mare si possono noleggiare canoe, gommoni, i gozzi sorrentini, muniti di tendalino, ghiacciaia, motoscafi con o senza marinaio. Durante la gita, ci si può fermare per pranzo in un ristorante lungo la costa, acquistare il necessario per un picnic o chiedere ai responsabili dell'imbarcazione di provvedere alla spesa per assaggiare le pesche più dolci, la mozzarella più gustosa e i veri pomodori di Capri.
Un'alternativa più economica al noleggio di un'imbarcazione privata sono i tour organizzati. Il giro dell'isola dura due ore circa, inclusa la visita della Grotta Azzurra a bordo di una barchetta a remi. I tempi per visitare la Grotta Azzurra dipendono dall'affluenza di turisti perché possono entrare poche barche alla volta.
Se si arriva a Capri a bordo della propria barca si può attraccare al porto turistico di Marina Grande. Per chi sceglie l'ormeggio in rada, invece, è consigliabile mantenersi sempre a una distanza superiore ai 300 metri dalla costa.







Doppo stu paraviso,
ma che vuò ?!
Nun ce ‘a facive a cammena,
currivo.
Songo arrevato ‘ncimma
cu tutta ll’aria attuorno
cu ‘a lengua ‘nganna
ca vulevo acqua
stracquo
comme a na preta
c'‘o male tiempo
quanno accummencia
e ‘un ‘a fernesce maie.

Vulevo piglià ‘o treno.
‘Un c’è bisogno.
Pecchè te l’è a gudé
chesta jurnata
e all’ora
nu passo a vota
ce simmo fatte
chelle ca vulive
na bella cammenata
A mmiezo a ll’aulive
sotto ‘o sole,
fino a Tragara
pe te vuttà a mmare,
Fino a San Michele,
'ncopp'a cimma
a chi arrevava primmo.

E chi s’’a scorda
chesta cammenata
L’inferno e ‘o paraviso
aggio pruvato.
Nun me pareva overo
ca ‘e vvote stive zitta
e t’accucciave
vicino a me
squagliannate
quanno me vasave
cu nu sguardo
ca n’atu ppoco
a mmare mejettavo.

Ire
comme a na fronna pazza
dint’’o viento
ca girava attuorno
e nun te deva pace
mò pe capille
e mò pe nu vestito
ch’’e vote te spugliava
ca cchiù ddoce
nun t’evo canusciuta.

Speruto restaie ‘e tanta vase
quanno m’accarezzave
cu ll’uocchie afflussiunate
dint’è mie
pe nun te perde
mmiez’a tanta ggente
pazze p’’o tantu bbene ‘e ddio
attuorno attuorno
cu na resata scema
mmiez’’e diente
senza se piglià scuorno.

Gioacchino Ruocco

20.07.018   Ostia Lido