lunedì 7 maggio 2018

XIII Edizione della Mostra di Primavera nei giorni 5 e 6 maggio 2118 Associazione "Lorenzo Viani" a Via dei Misenati - Ostia Lido

XIII Edizione della Mostra di Primavera nei giorni 5 e 6 maggio 2118
GLI ARTISTI SOCI E GLI OSPITI DEL CIRCOLO LORENZO VIANI ESPONGONO IN VIA DEI MESENATI

Con la XIII Edizione della Mostra di Primavera, sabato 5 e domenica 6 maggio 2118 dalle ore 10 alle 19, sono ricominciati con immutata vitalità gli appuntamenti culturali ed espositivi degli artisti soci e degli ospiti del Circolo  Lorenzo Viani in via dei Mesenati, una strada pedonale, bella ed ariosa dove i cittadini di Ostia amano passeggiare nel più assoluto relax. Faranno seguito altri eventi molto interessanti: il 20 maggio gli artisti del Circolo, presieduto dalla bravissima pittrice Elena Majoli, animeranno con le loro opere pittoriche il Borgo di Ostia Antica, fondato nell’830 da Gregorio IV, il quale fece costruire attorno alle abitazioni la cinta muraria e un fossato per difendere gli abitanti dalle incursioni saracene. Dal 16 luglio al 5 agosto la mostra denominata “Arte Contemporanea sul mare”, arrivata alla trentaquattresima edizione, diventerà una vera e propria galleria d'arte all'aperto, nell'area pedonale di Piazza Anco Marzio, all'interno della quale, tutti i giorni dalle ore 19,00 alle 24,30 circa, si alterneranno, nell'esporre i propri lavori, artisti soci ed ospiti del Circolo con un grande coinvolgimento di pubblico del nostro territorio e di numerosi turisti. Come ogni anno sarà un’esposizione ragionata, allestita con grande ordine ed eleganza formale, cosa abbastanza rara nelle mostre en plein air. Dal 1° al 12 ottobre sarà allestita una mostra nel Chiostro del X Municipio denominata  “Arte  e Musica”  dedicata ai testi di Fabrizio De Andrè, il poeta della canzone italiana, che ha saputo raccontare la sua avventura umana, creativa e culturale attraverso musica e parole. A novembre, in una data ancora da stabilire,il Circolo sarà impegnato a promuovere la conoscenza della vita e delle opere di Lorenzo Viani e ad allestire la mostra dei soci del Circolo dedicata al grande poeta GiacomoLeopardi.
In Via dei Mesenati per la Mostra di Primavera la folla delle grandi occasioni può così godere di un percorso di immagini di un gruppo di artisti  contemporanei molto diversi tra loro per stili, per tecniche, per età e per risultati espressivi come Marco Angelillo, Maurizio Baiocchini, Vittoria Bellagamba,  Claudio Beranzoli, Emanuela Bozzetti, Nicola Bucci (ospite), Giovanni Carriglio,  Francesca Colantoni, Laura Conenna, Nicoletta D’amore, Armando Di Loreto (ospite), Alessandra Feroci, Simonetta Frau, Giuseppina Gervasi (ospite), Marta Iacoangeli,  Claudio Lunghini, Salvatore Marrs, Giuseppe Mastrobattista, Paolo Mereu, Rita Misseri (ospite), Anna Notarantonio, Carlo Peccio, Giampiero Pierini (ospite),  Graziano Piras, Marisa Ribustini, Enzo Romani, Patrizia Scola. In particolare mi fa piacere segnalare Stefano Agostini che nell’arte predilige forme d’immediata comunicazione che, senza barriere, hanno la forza e la persuasione della realtà e con la sua abile e raffinata tecnica riesce a trasformare un paesaggio o una natura morta in simboli dell’esistente. Nicola Bucci , pittore ed incisore, ama la multimedialità nel senso che ama esprimersi, attraverso una sinestesia, un’associazione espressiva di diversi linguaggi: disegno, fotografia, fotocopia, fotografia della fotografia. Giuseppina Gervasi si definisce una pittrice ecologica che ama la purezza dei colori per dipingere cieli lindi,  mari puliti, paesaggi senza guasti provocati dalla civiltà dei consumi e questo amore che la pittrice ha per la natura - come lei stessa ha affermato - le deriva dall’amore che ha per l’umanità e per i suoi simili. Elena  Majoli è disegnatrice e ritrattista molto apprezzata, ma ama dipingere anche paesaggi in cui si nota la ricerca di atmosfere di delicata malinconia. Teresa Stankiewicz è una pittrice che con la sua tecnica sperimentale riesce a trasferire nelle sue opere una forte carica emozionale ed un grande senso poetico strettamente legati alle sue forme artistiche e al loro significato più profondo. Giampiero Mencarelli dipinge paesaggi alberati dove la luce sembra palpitare fra le foglie, ritmate ora nei colori caldi dell’autunno ora nella gamma fredda dei verdi in primavera ed in estate, poiché attraverso la sua pittura porta avanti la sua ricerca di una migliore qualità della vita.  

                                                                                              Anna Iozzino