mercoledì 31 gennaio 2018

Amerigo Vespucci



Una delle navi più belle del mondo fa ritorno nelle nostre acque.
Ecco quando si potrà ammirare!

La storica imbarcazione della Marina Militare è arrivata nel 
Golfo di Napoli ed ha omaggiato la città passando per il 
Lungomare Caracciolo, all’altezza della Rotonda Diaz, 
prima di attraccare nel porto di Castellammare una delle 
navi più belle del mondo. 
L’Amerigo Vespucci sarà nel porto stabiese giovedì 5 e 
venerdì 6 ottobre. Ad annunciarlo è stato il sindaco di 
Castellammare, Antonio Pannullo, con un post sul suo 
profilo facebook:
L’avevamo promesso: l’Amerigo Vespucci farà tappa a 
Castellammare di Stabia. 
Un ritorno a casa per una delle navi più belle del mondo,
che per due giorni sarà ormeggiata al largo della nostra 
costa, quasi come una “guardiana” della nostra 
tradizione e della storia centenaria dei nostri cantieri, 
sono certo che sarà un’emozione per tutti noi“, 
La storia
L’Amerigo Vespucci fu costruita nel 1925 per sostituire 
un’omonima nave che fu posta in disarmo nel 1928 e 
ormeggiata nel porto di Venezia per ospitare gli orfani dei 
marinai e i bambini veneti senza genitori né casa. 
La Vespucci fu progettata insieme alla sua “gemella” 
Cristoforo Colombo, un’unità della Regia Marina usata 
per la formazione degli ufficiali fino alla fine della seconda
guerra mondiale. 
A bordo di entrambi i velieri si tenevano crociere nel 
Mediterraneo e nell’Atlantico durante tutto il corso del 
conflitto, al termine del quale, per via di accordi 
internazionali, la Colombo fu ceduta all’URSS come 
risarcimento dei danni di guerra.
La Vespucci è stata dunque l’unica nave-scuola a vela 
della Marina Militare Italiana dal 1946 al 1952, anno in cui 
fu affiancata dal brigantino Ebe e, in seguito, dal veliero 
francese ribattezzato Palinuro. 
Attualmente l’Amerigo Vespucci è il più anziano veliero 
della Marina ancora in servizio e conserva intatte le sue 
antiche tradizioni: le vele sono in tela olona, le cime sono 
di materiale vegetale, le manovre vengono effettuate con il 
timone a mano e gli ordini a bordo sono impartiti dal 
comandante con i fischietto, tutto in perfetto stile militare.