lunedì 18 gennaio 2016

Malagodi: paesaggi sugli Appennini

Col passare degli anni


Le asprezze antiche
col passare degli anni
vestono volti più gentili.
Le strade impercorribili
arrivano fino al paradiso
per dare al sorriso
un'anima felice.

I campi dissodati
dai tanti screzi
e dai residuati
guardano a valle
com mille richiami
nuovi e inusitati
che a volte ritroviamo
soltanto
nelle cronache passate
del "L'uva puttanella"

I muri muti dei casolari,
come segreti disvelati,
si sono screpolati
nell'abbandono
e a ogni sguardo attorno
e un belare che si è perso
nella stanchezza del cielo
terso ma impietoso, pernicioso a volte
con piogge torrenziali
che spostano il paesaggio 
un po' più giù
o quasi a valle.

Gioacchino Ruocco

Ostia Lido   2016/01/18




Giuseppe Malagodi  1967



Giuseppe Malagodi  1967

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