martedì 4 ottobre 2016

Il condono di Equitalia riguarda 3 milioni di persone

Il condono di Equitalia riguarda 3 milioni di persone

Quasi tre milioni di contribuenti, sia cittadini che imprese, potrebbero essere interessati dall’inserimento nella legge di Bilancio 2017 di una «sanatoria» su interessi di mora, sanzioni e aggio di riscossione sulle cartelle esattoriali. Un provvedimento che potrebbe innalzare gli introiti da destinare alle misure di spesa previste dalla manovra.
matteo renzi© Lapresse matteo renzi Prima di giungere a una quantificazione è bene ricordare di quali grandezze si stia parlando, considerato che una tale innovazione sarebbe catalogata tra le misure di contrasto all’evasione fiscale in quanto agevola l’adesione dei contribuenti alle richieste congiunte di Equitalia e Agenzia delle Entrate. Secondo una stima congiunta del Fondo monetario internazionale e dell’Ocse, alla fine di settembre del 2015 il debito fiscale degli italiani ammontava a 756 miliardi di euro. Scomputando circa 180 miliardi di debiti fiscali non dovuti (un 22% del totale composto da ricorsi accolti e cartelle indebitamente emesse) si giunge a una cifra molto prossima ai 600 miliardi nei quali si ritrovano tanto gli evasori totali quanto coloro che non hanno liquidità per pagare una multa scaduta per divieto di sosta.
Il fronte del contenzioso annoverava oltre 506mila controversie pendenti al 30 giugno 2016, un dato in progressiva riduzione visto che la giustizia tributaria sta cercando di accelerare un po’. Il valore dei ricorsi presentati alle commissioni tributarie provinciali e regionali nei dodici mesi a giugno 2016 si aggira attorno ai 40 miliardi di euro. Oltre il 70% delle controversie attiene a persone fisiche e il tributo maggiormente contestato è l’Irpef. Il valore medio è di circa 80mila euro e rientra pienamente nella soglia dei 100mila euro che potrebbe essere individuata dalla prossima legge di Bilancio 2017. Tenuto conto che il 30% circa dei ricorsi vede lo Stato soccombere, l’ammontare complessivamente interessato è di una trentina di miliardi di euro su 350mila istanze.
Un discorso analogo si può compiere per le cartelle esattoriali già rateizzate da Equitalia (la società guidata dall’ad Ernesto Maria Ruffini e destinata a integrarsi con le Entrate secondo i disegni di Renzi). A fine 2015 le rateazioni delle cartelle esattoriali riguardavano 3,1 milioni di contribuenti per un totale di 34 miliardi. Considerato che oltre l’80% circa dei debiti fiscali riguarda importi inferiori ai 100mila euro potrebbero beneficiare dell’innovazione circa 2,5 milioni di contribuenti. Naturalmente il recupero potenziale di imposta accertata non sarebbe a doppia cifra. Basti pensare che la «rottamazione» varata da Enrico Letta con la Stabilità 2014 produsse circa 800 milioni di introiti. È stimabile, tuttavia, che una simile agevolazione possa consentire di superare la soglia dei 2 miliardi accompagnandosi a un gettito equivalente atteso dalla voluntary-bis. «Questo è l’ultimo treno a disposizione di Renzi per riconquistare la fiducia dei cittadini», ha commentato il presidente di Confedercontribuenti, Carmelo Finocchiaro.

lunedì 3 ottobre 2016

PASSEROTTO NON ANDARE VIA


    
 

PASSEROTTO
NON ANDARE VIA

   
 Diciamoci la verità: twitter ai "comuni mortali" è sempre piaciuto poco. Stare in 140 caratteri per esprimere un pensiero? Assurdo! Avere "followers" anziché amici? Mah...e così l'uccellino più famoso della rete è alla resa dei conti  
 
pubblicato 

Come Facebook (1,5 miliardi di iscritti) non potrà aspirare a diventare; Instagram? Ha pochi utenti, ma certamente una dirompenza senza eguali, visto che le immagini - nella social società - sono tutto. Youtube? WhatsApp? Messanger? Tutt'altra pasta e tutt'altro servizio. Parliamo di twitter, infatti, che è sull'atto di essere venduto a Google, o forse a Microsoft, o forze a Verizon (che si stava per comprare anche Yahoo!).
Come funziona con le banche, e come nella vita - leggi pesce grosso mangia pesce piccolo - qui bisognerà capire come poter riscattare un social media che in realtà di social aveva ben poco e che, a dirla tutta, funge un poco come un'Ansa, senza i dettagli. 
Sarà per questo che i politici, dala sua nascita, l'hanno sposato come piattaforma per arringhe, scuse, messaggi di ogni natura e ringraziamenti: perché twitter ha sempre parlato per slogan, e forse - per questo social per titolisti esperti, dove tutto si doveva mettere nero su bianco in 140 caratteri (oggi sono stati estesi) - è chiaro che la massa non ha ben ingranato: album fotografici? Non è questa la funzione. Lenzuoli di dichiarazioni? Nemmeno l'ombra. Solo un botta e risposta degno di WhatsApp, ma senza il fremito della presa diretta. E così la società di Jack Dorsey ha registrato un rosso di 137 milioni di dollari nel secondo trimestre dello scorso anno, e uno stallo degli utenti, fermi a 304 milioni. Cade così, senza troppi strappi di capelli, la prima pietra di un'epoca? Quale sarà il cinguettio del futuro, del passerotto che forse andrà via con le piume che conosciamo? (MB)



Non andare via…

Passerotto non andare via.
Piuttosto dimmi una bugia.
Fa che le molliche
non li porti via il vento
sul prato di sotto,
sul balcone a  fianco
sul terreno nero della piazza
che ammazza il tempo
strabuzzando gli occhi.

Non mi importa
che anche i colombi hanno fame.
Vogliono bocconi 
troppo grandi da tagliare
e vengono a tratti
distratti da chi li mette in fuga
con punte sul terrazzo.

Il pazzo del piano di sotto
fa fischi penetranti
per non farli posare.
Ma è brutto quel richiamo
che sembra un amo per i pesci
quando in gruppo
calano dai tetti
per mangiare.

Gioacchino Ruocco
Ostia Lido           03.10.016

STREET ART ALTISSIMA



I guardiani di Guido van Helten,

Fermi se ne stanno in qualche loro cruccio,
in un momento che durerà in eterno
se le intemperie non li porteranno via.
Saranno emblemi di un momento d'oggi
immagini che parleranno di storie diseuguali,
da  un avamposto dove sono stati
portati dall' idea di qualcuno
che non si rassegna
nello sterminato territorio degli states
ad essere nessuno.

Vestono i panni del nostro tempo,
rassegnati ma non perduti ancora,
storditi per non aver capito
il ruolo che hanno in questa storia.

Quando sarà l'inverno
avranno un volto diverso ?
Tremeranno per il freddo a dismisura
o voleranno via nell'uragano
a distribuire mangime alle creature
che vivono libere senza impegni alcuni ?

Loro staranno lì finchè son fisse le strutture,
finchè il mangime servirà a qualcuno
finchè il gusto dell'arte dura
e continua a raccontare storie
come questa senza aver paura
di guardarsi negli occhi anche sui muri

Gioacchino Ruocco
03.10.016 ostia lido



STREET ART ALTISSIMA


pubblicato 

Il gigantismo, che ha attaccato come un morbo molta arte contemporanea, non ha limiti. Sembra una tautologia, e forse lo è. Sta di fatto che l’artista australiano Guido van Helten, per il quale è giusto adottare il neologismo "global street artist” ha battuto ogni limite della Street Art, appunto. 
Non è la prima volta che van Helten realizza creature giganti sulle facciate cieche di edifici o complessi industriali a molti piani e ne ha disseminato il globo, ma stavolta ha superato se stesso. A Fort Smith, in Arkansas, sulle pareti altissime di un mangimificio sono comparse tre figure: un nativo della tribù degli Apache naturalizzato Usa, una donna afro-americana, un ex impiegato ora in pensione. Per van Helten rappresentano gli eroi-tipo di questa città ed esprimono il meglio del carattere dei suoi abitanti. 
Quindi, obbligatorio celebrarli come dei veri giganti!   














Eu hoje vi-te... e perdi-me das palavras que diziam Tudo

Muto al tuo passar
non ho trovato un conforto in me 
per il mio miracolo
di resurrezione.

Mi sei rimasto dentro
e sei lontano dalle mie parole
che vorrebbero raccontarti
per fa capire agli altri 
il mistero di questa mia condizione.


Oggi i miei occhi non ti hanno più visto,
neppure dentro me 
ma in bocca ho sentito
il sapore della tua carne
farsi vivo come l'ostia del mio martirio.

Gioacchino Ruocco


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Traduzione

Oggi ti ho visto ... e ho perso le parole che dicono tutto
Sarà forse la prova inspiegabilmente bella
Oggi ti ho visto ... e mi son perso le parole che dicono tutto
Il timore sorprendente che le parole hanno Sarà forse la prova inspiegabilmente bella
la loro assenza necessaria ...
Il timore sorprendente che le parole hanno
Oggi ... Ho preso gli occhi ... e ho salvato in bocca ... Il mio corpo, che morì e rinacque ... nella tua voce mentre ... Al tempo delle parole ... Non riesco a trovare più niente





   
RZorpa Ruimonti
28 settembre alle ore 17:24
Eu hoje vi-te... e perdi-me das palavras que diziam Tudo

Serás, porventura, a evidencia do inexplicavelmente belo
O surpreendente medo que as palavras têm

Eu hoje vi-te... e perdi-me das palavras que diziam Tudo
Serás, porventura, a evidencia do inexplicavelmente belo
O surpreendente medo que as palavras têm
da sua necessária inexistência...
Hoje... fui presa dos teus olhos... e salvo, na tua boca...
O meu corpo, esse, morreu e renasceu... no tempo da tua voz...
No tempo das palavras... que eu não encontro...





sabato 1 ottobre 2016

Apertura del Monte dei cocci


Green peace:per secondo ? Lische di pesce. /// innomedelmare.greenpeace.it

Oggi al pontile di Ostia Lido ho incontrato degli operatori di Green Peace
che stavano preparando degli spot fotografici per rappresentare la loro protesta 
contro chi sta svuotando i mari del nostro pianeta.

Non sono certamente i consumatori a farlo o i mandanti di questo eccessivo prelievo.


Ho provato a rispondere a qualche consiglio suggerito in maniera giocosa 
o con punzecchiature di zanzare che di questi tempi sono tornate sul territorio.


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CINQUE RISPOSTE  PER FARE UNA SCELTA CHE AIUTA IL MARE
e  mangiare qualche pesce di meno
e qualche sorriso per sdrammatizzare.

Disse il bianchetto alla balena pure io sono un pesce
e
Meglio essere la testa di un bianchetto cioè di un essere piccolo che la coda  un pesce molto grande.
 2) Leggi l'etichetta, informati.
e il pesce: -  Ho l'acqua in bocca , non posso parlare.

3)  Siete locale ?

   MAFISCE 


4) Lei a che specie di pesce appartiene ? 
Quanno mi pescarono mi dissero di non dichirarmi
che il pesce spada non ce l'ha il porto d'armi. 

5) Comprare solo pesci adulti 
    Scusi lei è un pesce adulto ?   No, sono un pesce adulterato.

ITE
Il pesce è finito,
andatevelo a pescare con la canna, quella con l'amo.







ANTEFATTO












NEL PIATTO



FIRMA LA PETIZIONE
"in nome del mare"

innomedelmare.greenpeace.it

Un'altra vigliccata. Spingere a giocare perchè lui e la moglie sono fortunati , ma gli altri 2 ?


Il nostro partner Gratorama vi racconta la storia di Diego P. :

Diego P. ha vinto 40.000 euro in un giorno con Gratorama :
Diego P. :"Sono un operaio di Roma, ho giocato a Gratorama per la prima volta che mi offrirono 7 euro . Subito ho pensato fosse una truffa.
ma dopo 25 minuti, ho vinto 750 euro che potevo subito ritirare.
Quella sera, provò a giocare anche mia moglie e, in una delle carte che grattò, vinse 40000 euro!
Mi chiamò...e quando vidi la somma nel computer non volevo crederci!
Il customer service mi contattò e mi disse che minimo una ogni 3 carte è vincente e la somma pagata vincente in genere è molto alta, questo spiega l'ammontare che ho vinto.
Ero completamente scioccato! "
Con centinaia di vincitori ogni giorno! e tanti euro vinti ogni mese , Gratorama è il numero uno del grattaevinci!
Puoi entrare a far parte dei cerchio dei vincitori di Gratorama Cliccando qua