domenica 19 luglio 2020

In solido... di Gioacchino Ruocco



In solido,

nel senso che ti aggrada

di contrada in contrada

come un menestrello

che strilla

sotto un celo stellato

pe farsi vedere

e poi credere

dirò di me ogni miseria

o racconterò di te

che mi disperi.

Se questo è arte

per avere gloria

voglio rinunciare alla memoria

di rievocazione  

e lasciare la mia storia

alla voce degli altri

che con ragioni opposte

vi indurranno a credere

quello che di me sanno

con i giudizi

che intenderete.

Il poeta

non può essere

un uomo di parte

creando ad arte

altro dispiacere.

Io dò libero sfogo

al mio sentire

e lo racconto

per riempire il paniere

delle mie giornate.

Lo faccio per mestiere ?

Non credo

perché trovo dentro di me

quello che scrivo

e quel corrivo

che mi fa sembrare

diverso dagli altri

o addirittura perverso…

 

Se dentro trovo gioia

non la trasformo in noia…

Te la regalo

sperando di trovarti

almeno un po’ felice,

allegro

anche se ti dipingi di nero

come un negro.

Io me ne frego del colore

ma del dolore no, non me ne frego.

Do il cuore agli altri

e quello che ho in tasca

sperando di aiutarli

in quel che vogliono.

 

Vengono da sempre,.

non da oggi.

Ho trovato

le mia anima gemella

girando il mondo

in lungo e in largo.

Quando ci siamo visti

abbiam sorriso

e abbracciati all’istante

ognuno col suo fardello,

un paradiso

senza difetti

per tutti

buoni o maledetti.

 

Ostia Lido           19.07.2020


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