domenica 25 ottobre 2020

ENEA DEFEDILTA: UNO SCULTORE DALLA FORTE PERSONALITA’

 

Alla galleria “Il salotto dell’arte” a Roma

ENEA DEFEDILTA: UNO SCULTORE DALLA FORTE PERSONALITA’

 

Indagando sul rapporto tra tecnica e scultura mi è capitato, presso la galleria “Il salotto dell’arte” di Roma, di fruire di una splendida mostra con opere a sbalzo di Enea Defedilta, un artista dalla forte personalità che, sentendo in sé un forte bisogno d’indipendenza e di distinzione e attingendo direttamente alle radici della propria individualità, riesce a creare opere in bilico tra mito e fantasia, tra decorazione ed espressione, tra particolare ed universale. Quest’artista è nato a Castel Frentano, in provincia di Chieti, nel 1941, ma da molti anni risiede a Roma, dove vive e lavora con competenza e passione. Esperto d’informatica, ha sentito fin dall’adolescenza  la voglia di scolpire sperimentando le più varie tecniche plastiche. Dopo la pensione si è potuto dedicare con eccellenti risultati completamente all’arte dello sbalzo, la tecnica di lavorazione di lastre metalliche, in particolar modo il rame, con cui si ottengono con ritmi variati e funzionali figure e forme in rilievo su una faccia mediante l’abbassamento del fondo sulla faccia opposta. Enea Defedilta esegue le sue opere con una tecnica in uso nell’antico Egitto, a mano libera, con pochissimi attrezzi che egli stesso si costruisce come piccoli martelli e scalpelli, poggiando la lastra sulle gambe per attuare lo sbalzo vero e proprio e su un tronco d’albero per il lavoro di cesello, eseguito con un piccolo scalpello di acciaio dal taglio forgiato in vario modo secondo il tipo di incisioni e di rifiniture da praticare fino a realizzare con cura e perfezione  prodotti di grande raffinatezza e qualità artistica, derivanti da un’armoniosa simbiosi di tecnica e di creatività, di fantasia e di ricerca di contenuti. Per i   soggetti s’ispira ai temi più vari come “The brave – Il coraggioso”, “Madonna della pace”, “La Magodia – Figura magica”, “L’Albero dell’amore”, “La voglia”, “I cinque sensi”, “Donna Diva”, “Dea del III Millennio”, “Soldato Romano”, “Onore al genio di Leonardo”, “Il Garante”, “Terra, cielo, paradiso” ecc. Come si evince dai titoli delle sue opere sente molto le influenze del sentimento religioso con figure di significato cristiano, dei valori civili e sociali, dei miti e della più antica civiltà, quella egizia con la sua grande varietà e ricchezza di culti e di figure magiche e divine.

                                                 Anna Iozzino  

Enea Defedilta – La Magodia – cm 55x45

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