domenica 19 agosto 2018

Che fine ha fatto il Principato di FILETTINo ? Chi ci ha guadagnato e chi ci ha rimesso......

FILETTINO: il Comune in Provincia di Frosinone è ora ufficialmente Principato autonomo con una sua moneta!

posted by Redazione  Politica  di Dioni per Informare x Resistere

Dopo 7 mesi di iter burocratico il Comune di Filettino è diventato territorio autonomo con un proprio governo! Dal 10 marzo l’Italia ha al suo interno uno stato autonomo in più. Infatti con il giuramento dei ministri è diventato operativo il governo del Principato di Filettino, in provincia di Frosinone.


Come principe è stato scelto l’avvocato Carlo Taormina, nelle cui mani sabato ha giurato il nuovo governo.
A guidarlo, nel ruolo di premier, sarà il regista cinematografico Pasquale Squitieri, scelto dal principe reggente Carlo Taormina a capo dell’ esecutivo della nuova istituzione del paese montano in provincia di Frosinone. Con il giuramento dei ministri, il Principato di Filettino si appresta ad intraprendere le prime azioni di governo. Oltre al premier Pasquale Squitieri, hanno giurato davanti al principe reggente Carlo Taormina (che conserva l’interim al Lavoro) nove ministri: Carlo Monti che va agli Esteri al posto del segretario generale del Consiglio regionale del Lazio Nazzareno Cecinelli; Maria RosariaÿGalella, ministro della Giustizia; Carlo Bonzano ministro dell’Interno; Davide Della Morte ministro della Sanità (all’ultimo momento ha rinunciato il prof. Augusto Mosca dell’equipe medica del Vaticano); Roberto Cocco, ministro dei Lavori Pubblici; Vincenzo Giannotti, ministro delle Finanze; Francesca Pontesilli, ministro dei Diritti della Persona e delle Pari Opportunità; Laura Iona, ministro della Cultura; Guglielmo Cialone, ministro dello Sviluppo con delega ai trasporti. Restano da nominare i ministri del Turismo e dell’Ambiente.
”I membri scelti per il governo – precisa Taormina – sono tutti appartenenti al mondo della cultura e delle professioni, sono tutte personalità di alto profilo. Ci siamo riservati le nomine del ministro del Turismo e del Lavoro, ma avevamo bisogno di intraprendere alcune iniziative e quindi siamo partiti. Il programma generale e’ finalizzato al recupero di questo territorio e delle sue potenzialità economiche. Un territorio massacrato da 40 anni di disinteresse da parte del governo centrale e della Regione”.
Il Parlamento è composto da 30 deputati ed entro pochi giorni inizierà a riunirsi il nuovo governo.
”Sono felice di essere stato chiamato a guidare il governo del Principato di Filettino che intende restituire ai cittadini il loro diritto alla proprietà del territorio – ha detto il premier e regista cinematografico Pasquale Squitieri – Il nostro obiettivo è di portare Filettino nel mondo facendone un centro positivo sul piano economico, culturale e sociale. Penso, ad esempio, anche all’organizzazione di un’importante rassegna di cinema. In un momento così difficile per il nostro Paese l’iniziativa partita da Filettino è giusta e deve far riflettere. Ora il problema è lavorare e progettare e su questo ci sarà il massimo impegno da parte del governo che sono stato chiamato a presiedere dal mio amico principe, Carlo Taormina”.
Luca Sellari festeggia
Il piccolo Comune da 598 abitanti in provincia di Frosinone è ora uno Stato autonomo. Si avvera così il sogno del sindaco Luca Sellari, che l’agosto scorso aveva fatto parlare di sé il mondo annunciando la secessione da Roma.
Luca Sellari aveva deciso di far diventare il suo comune un principato rendendo la comunità autonoma e indipendente dopo la norma taglia comuni varata dal governo Berlusconi che accorpava i piccoli centri con meno di 1000 abitanti. Autonomia e indipendenza che sarebbero più che garantite dalle risorse del territorio: Filettino infatti, possiede uno dei bacini idrici più grandi d’Europa e la sua acqua arriva ai rubinetti di Roma e a quelli di altri cinquanta paesi. Fino ad ora però, il comune non ha mai ricevuto alcun rientro economico da parte dello stato o della regione.
Il sindaco aveva iniziato così a battere moneta, il “Fiorito” che è in rapporto di 2:1 con l’Euro (un Fiorito vale circa due Euro).
Lo stesso rapporto che aveva il SIMEC di Auriti con il quale il professore dell’università di Teramo riuscì a raddoppiare gli stipendi dei suoi concittadini di Guardiagrele.
“In due giorni, da quando il sindaco Luca Sellari e il vicesindaco Fabrizio Giacomini hanno lanciato la sfida per il “principato di Filettino”, sono letteralmente  spariti diecimila esemplari del ‘Fiorito’: la banconota scelta per il futuro principato e messa in circolazione in questi giorni, che ritrae lo stesso sindaco Sellari con accanto un’immagine del palazzo della Provincia di Frosinone, mentre sul retro è rappresentata la sede della Regione Lazio.” si legge in un articolo di agosto 2011 pubblicato su Reppublica.
Quello che lascia perplessi è come mai il Sindaco che ha portato avanti l’iniziativa dal principio non ricopra alcuna carica nel nuovo Principato, e come mai è stato scelto proprio Carlo Taormina ex deputato di Forza Italia e sottosegretario del Minitro dell’Interno nel 2001 e che recentemente si è detto in sintonia con la Lega Nord.
Il progetto di trasformare il paese montano – 400 abitanti in inverno, oltre dodicimila in estate – in un principato sul modello San Marino e’ stato avviato dal sindaco Luca Sellari come risposta alla manovra ‘tagliacomuni’ del governo Berlusconi. ”Anche per quanto riguarda la moneta – aggiunge Taormina – ci sentiamo vicini alla posizione della Lega Nord e abbiamo gia’ avviato la costituzione della Banca Popolare del principato. Auspichiamo – conclude il principe reggente di Filettino – un incontro tra i due territori per avviare rapporti piu” fecondi per l’autodeterminazione dei popoli”
Speriamo che questa importante e positiva iniziativa non degradi a sostegno di uan ristretta cerchia di persone che sfrutta la collettività per i propri interessi.

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