giovedì 4 dicembre 2014

Presentata la proposta di legge per escludere il condannato per l'omicidio del coniuge dal godimento della reversibilità della pensione

AGGIORNAMENTO SULLA PETIZIONE

Ogni tanto qualche segnale di speranza

Lorenzo Ballerini
Italia
3 dic 2014 — Ogni tanto qualche segnale di speranza nel nostro paese c'è.
E' stata presentata una proposta di legge (o disegno di legge) per colmare il vuoto legislativo che ad oggi consente, a chi è rinviato a giudizio per l'omicidio del coniuge, di poter attingere comunque alla pensione di reversibiltà o indiretta, in attesa della sentenza passata in giudicato.
Si tratta di un primo piccolo passo: ancora non è legge ed anche se lo rimarrà un primissimo passo... ma comunque si inizia con i piccoli passi, per fare un tragitto intero; spero infatti che a questo ne seguiranno tanti altri di passi via via più consistenti, nella direzione della giustizia e dell'eticità nella tutela delle vittime e nell'affrontare gli assassini con un po' più di coerenza.
Se non lo diventasse sarebbe una notevole sconfitta del nostro paese, sarebbe un segnale tristemente preoccupante della negazione di un principio che istintivamente si riconosce nel comune sentire e che l'ordinamento giuridico non può non accogliere.
Di questo innanzitutto ringrazio lo staff di Change.org, poi voi firmatari, primi artefici di un paese che non si è del tutto assopito nel torpore della malinconica rassegnazione. In seconda battuta l'on. Fedeli, promotrice del DDL con la quale che si è mostrata da subito sensibile alla questione e non si è fermata ad un primo interessamento di facciata.
Con rammarico, invece, manca il nome di una persona nei cofirmatari, peccato.

Credo nella trasparenza e credo che se la possa permettere chi agisce in modo onesto, per questo credo importante avere la possibilità di seguire l'iter di un DDL, come questo in questo caso. Per chi fosse interessato, questo è il link:
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/44734.htm

Quando ci saranno ulteriori aggiornamenti non mancherò di segnalarlo.
Credo che comunicazione e trasparenza siano l'anima di una comunità, se poi vogliamo chiamarlo Paese...ben venga.

Nessun commento:

Posta un commento