venerdì 25 gennaio 2019

Julen, i soccorritori a pochi metri dal piccolo Continuano i tentativi di soccorso del piccolo Julen, caduto in un pozzo il 13 gennaio. La squadra di soccorso ha quasi raggiunto il piccolo This is a modal window.2:15Crozza a Di Battista: Italia non è un albergo, 5 stelle siete voi1:59In farmacia nuovo test fai da te per misurare il colesterolo5:42Crozza a Fazio: "A Salvini hai bucato le gomme della ruspa?"3:56Dopo sisma Preci e' diventato un borgo fantasma1:34Una terza donna accusa Polanski: abusò di me quando ero minorenne0:45Milano, ragazza uccisa a coltellate4:34Crozza: la mia serie tv preferita è "Game of poltrons"Ecco come sarà il tempo nei prossimi giorni1:14 34 È in fase di completamento il tunnel parallelo scavato per raggiungere Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo vicino Malaga, lo scorso 13 gennaio. La verità sulle condizioni del bambino potrebbe emergere oggi. Sebbene i tentativi di salvataggio siano iniziati fin da subito, ci sono stati diversi ostacoli che hanno impedito alla squadra di soccorso di raggiungere il bambino caduto nel pozzo profondo 110 metri. La natura rocciosa del terreno, infatti, ha rallentato di molto il processo di trivellazione. Tuttavia, il tunnel scavato parallelamente dai soccorritori, è giunto alla giusta profondità. In questo momento, la distanza che separa le squadre di soccorso dal bambino è in diminuzione. Nelle ultime 15 ore hanno completato quasi la metà del tratto di collegamento tra il pozzo e il tunnel: 1,5 metri dei 3,8 metri totali. Provvidenziale l’intervento della Guarda Civil, che ha fatto detonare due microcariche di dinamite per favorire l’avanzamento degli scavi. C’è sempre la speranza che il bambino sia sopravvissuto, sebbene non si sia percepito finora alcun segno di vita da parte del piccolo. La sonda inviata fin dai primi momenti non è purtroppo riuscita a raggiungere il punto di impatto, rendendo impossibile una previsione sulle condizioni di Julen. Ma nelle prossime ore si scoprirà finalmente la verità. VIRGILIO NOTIZIE | 25-01-2019 11:49

Julen, i soccorritori a pochi metri dal piccolo
Continuano i tentativi di soccorso del piccolo Julen, caduto in un pozzo il 13 gennaio. La squadra di soccorso ha quasi raggiunto il piccolo

Crozza: la mia serie tv preferita è "Game of poltronEcco come sarà il tempo nei prossimi giorni
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È in fase di completamento il tunnel parallelo scavato per raggiungere Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo vicino Malaga, lo scorso 13 gennaio.
La verità sulle condizioni del bambino potrebbe emergere oggi. Sebbene i tentativi di salvataggio siano iniziati fin da subito, ci sono stati diversi ostacoli che hanno impedito alla squadra di soccorso di raggiungere il bambino caduto nel pozzo profondo 110 metri. La natura rocciosa del terreno, infatti, ha rallentato di molto il processo di trivellazione.
Tuttavia, il tunnel scavato parallelamente dai soccorritori, è giunto alla giusta profondità. In questo momento, la distanza che separa le squadre di soccorso dal bambino è in diminuzione. Nelle ultime 15 ore hanno completato quasi la metà del tratto di collegamento tra il pozzo e il tunnel: 1,5 metri dei 3,8 metri totali. Provvidenziale l’intervento della Guarda Civil, che ha fatto detonare due microcariche di dinamite per favorire l’avanzamento degli scavi.
C’è sempre la speranza che il bambino sia sopravvissuto, sebbene non si sia percepito finora alcun segno di vita da parte del piccolo. La sonda inviata fin dai primi momenti non è purtroppo riuscita a raggiungere il punto di impatto, rendendo impossibile una previsione sulle condizioni di Julen. Ma nelle prossime ore si scoprirà finalmente la verità.


Commento: L'imprudenza di lasciare scoperto la bocca del pozzo dimostra la poca coscienza dei gestori o amministratori del territorio che lo hanno trascurano con la conseguente tragedia che in non annuncia una soluzione positiva per la vita del bambino e il futuro affettivo dei genitori e di chi lo aveva in custodia. G. Ruocco 25.01.019 




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