sabato 28 aprile 2018

Scemo chi legge

Scemo chi legge: campagna contro il cellulare al volante
Il sindaco di Capannori promuove la sicurezza sulla strada con una campagna di sensibilizzazione.
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Nella società in cui viviamo, una delle terribili realtà è la pericolosa pratica di guidare usando il cellulare.
Per questo motivo assistiamo in continuazione a campagne per sensibilizzare le persone a non utilizzare lo smartphone mentre si trovano alla guida della propria auto, visto che ad oggi risulta essere una delle maggiori cause di incidenti stradali, anche i più gravi. Si cerca quindi di convincere i conducenti delle auto della gravità di questo atteggiamento che, oltre ad essere punito e multato, può davvero creare conseguenze irreparabili per l’automobilista stesso ma anche per gli altri utenti della strada.
Una di queste nuove campagne si chiama Scemo Chi Legge. Come immagine ha una persona al volante che chatta con qualcuno su Whatsapp, affiancato dal chiaro messaggio che cita appunto Scemo Chi Legge. A voler lanciare questa iniziativa di sensibilizzazione, con manifesti posizionati nei punti strategici, il Sindaco di Capannori, comune toscano in provincia di Lucca, Luca Menesini.
La campagna è stata realizzata da Net7, agenzia di comunicazione di Pisa; il comune di Capannori è in prima linea quindi sulla promozione della sicurezza stradale grazie all’educazione al rispetto delle regole stabilite dal Codice della Strada, attraverso questa iniziativa di grande impatto.

Sono tre i concetti chiave che l’utente della strada deve capire, quelli che inducono oggi chi tiene alla sicurezza stradale a realizzare queste campagne di sensibilizzazione. Innanzitutto la pericolosa distrazione, poi l’utilizzo di mezzi poco visibili e, non per ultimo, la velocità. La campagna è composta quindi da tre manifesti differenti: il primo evidenzia il tema della guida distratta, considerando l’uso del cellulare il più significativo comportamento negativo in questo ambito; dal 2 maggio il manifesto sarà visibile a Capannori. Il secondo invece parlerà dei mezzi poco visibili, evidenziando un ciclista su sfondo blu scuro come la notte, per ricordare quanto è importante usare il giacchetto catarifrangente. Il terzo manifesto invita le persone alla guida a non andare ad alta velocità, evidenziando nell’immagine una persona al volante con il pino dell’Arbre Magique attaccato allo specchietto dal quale si vedono gli alberi a lato strada, invitando gli automobilisti a non correre per salvare la propria vita e anche quella degli altri, in questa raffigurazione paragonati agli alberi.