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venerdì 15 giugno 2012

Prima personale in un'istituzione italiana dell'artista Remco Torenbosch


  
THE BLANK RESIDENCY



inaugurazione giovedì 14 giugno | ore 18.30 | a cura di stefano raimondi, paola tognon, elisabetta brignoli | project manager cristina rota | gamec | bergamo


THE BLANK ARTIST IN RESIDENCE - Fondazione Banca Popolare di Bergamo, è il progetto di residenza per artisti a Bergamo ideato da The Blank in collaborazione con l'Accademia Carrara di Belle Arti e la GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea, e realizzato grazie al supporto della Fondazione Banca Popolare di Bergamo, del Consolato Generale dei Paesi Bassi di Milano e dell'Ambasciata dei Paesi Bassi di Roma.

L'artista ospite di questa prima residenza è l'olandese Remco Torenbosch, classe 1982: con il suo lavoro, l'artista esplora i processi socio culturali, le convenzioni economiche e la condivisione di informazioni, restituendo la complessità del sistema, con opere essenziali di immediata efficacia.
Da aprile a giugno 2012 Remco Torenbosch ha vissuto e lavorato a Bergamo, nella casa e nello studio messi a disposizione da The Blank, in relazione con il territorio e con gli enti coinvolti nel programma.
Nel mese di maggio, l'artista ha tenuto un seminario per gli studenti dell'Accademia Carrara di Belle Arti, Between Act and Protest: Building the New Economy. Il workshop della durata di due giorni è stato incentrato sulla possibilità di costruire un'economia alternativa proprio grazie alle arti visive. La riflessione sul tema si è conclusa con la presentazione da parte degli studenti di idee e prototipi creativi per una nuova economia.

A conclusione dei tre mesi che l'artista ha trascorso in residenza a Bergamo grazie al progetto The Blank Artist in Residence - Fondazione Banca Popolare di Bergamo, la GAMeC, Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea dal 14 giugno ospiterà la mostra EUROPA, prima personale in un'istituzione italiana dell'artista Remco Torenbosch.

All'interno dello Spazio Palestra della GAMeC, e con un'operazione di diffusione in altri spazi della città di Bergamo, compresa la stessa residenza The blank, Remco Torenbosch rappresenta una varietà critica di situazioni e pensieri. Tutte le opere che compongono l'intero progetto sono una riflessione sulla situazione e sul cambiamento politico e socio-economico cui l'Europa è stata recentemente soggetta.
Nella mostra si inserisce anche l'azione attiva di una camminata collettiva e Walking Manifesto prevista per Sabato 16 giugno alle ore 10.00 in dialogo con l'artista. Una camminata di gruppo da Lonno a Salmezza (Provincia di BG) che proprio ripercorrendo il primo tratto dell'antica Via Mercatorum vuole indicare una diversa e possibile attenzione dell'uomo all'ambiente e al contesto in cui vive.
La riflessione e l'opera di Torenbosch indagano il linguaggio e le manifestazioni attraverso le quali una comunità e un continente si dichiarano, si rappresentano e si mettono in discussione mediante la consapevolezza dei riferimenti storici e contemporanei. Nell'ambito di questa ricerca, egli intende analizzare la situazione attuale nella logica di una dimensione e una prospettiva più umana, sottolineando l'importanza della cura e dell'azione.
Torenbosch in particolare esplora le condizioni sociali concentrandosi sulle relazioni e sui gesti nel settore pubblico dei diversi contesti culturali. All'interno di questo processo, l'artista contestualizza e ricontestualizza queste condizioni in una dimensione fisica e concettuale. Il suo lavoro sonda la grandezza e la complessità della realtà stessa con la propensione umanistica e le essenziali qualità formali che lo distinguono.

Nel 2011 l'associazione culturale The Blank - Bergamo Contemporary Art, all'interno del suo progetto di promozione e diffusione dell'arte contemporanea a Bergamo, ha attivato il programma residenze The Blank Residency, il primo programma di residenze per artisti e autori internazionali a Bergamo.
Il progetto, a cura di Stefano Raimondi, Paola Tognon, Elisabetta Brignoli e coordinato da Cristina Rota, prevede la strutturazione di residenze in grado di accogliere più progetti, offrendo ad artisti italiani e stranieri spazio e relazioni per l'elaborazione di ricerche artistiche, pratiche e teoriche in relazione con il al territorio.



THE BLANK RESIDENCY
Dal 15 giugno al 30 settembre 2012
Remco Torenbosch, EUROPA
GAMeC - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Bergamo - Spazio Palestra
Orari di apertura Spazio Palestra: martedì - domenica: 10.00 - 19.00 / lunedì chiuso. Ingresso libero
Sabato 16 giugno, ore 10.00
Camminata collettiva e Walking Manifesto da Lonno a Salmezza (Nembro, BG) - durata 120'
Per info: Cristina Rota +39 3394445029

The Blank Residency / Bergamo
Via G. Quarenghi 50, 24122, Bergamo
info@theblankresidency.it
www.theblankresidency.it


Immagine: Remco Torenbosch, European conceptualization in analytical philosophy on history and present (study material), 2012

domenica 1 gennaio 2012

La Transavanguardia Italiana. Milano - dal 23 novembre 2011 al 4 marzo 2012










PALAZZO REALE

Piazza Del Duomo 12 (20122)
+39 02875672





Il progetto comprende un ciclo progressivo di sei mostre dedicato alla Transavanguardia, movimento che sin dal suo nascere ha saputo puntare sull’identità della cultura italiana, inserendola a pieno titolo, e con una sua peculiare originalità, nel dibattito culturale internazionale degli ultimi quarant’anni. Nello stesso tempo ha portato l’arte contemporanea nostrana a un livello di attenzione, da parte di collezionisti e musei stranieri, del tutto nuovo. Da qui l’esigenza di rivisitare, in questo particolare anniversario, motivi ispiratori, immaginario ed eredità di questa esperienza, sia ripercorrendone la storia con una grande esposizione retrospettiva, sia indagando gli esiti ultimi raggiunti dagli artisti - tutti ormai internazionalmente noti - che di tale movimento sono stati i protagonisti.



orario: GIOVEDI’ 24 novembre APERTURA GRATUITA DALLE 18.30 ALLE 22.30
lunedì 14.30 - 19.30
martedì, mercoledì, venerdì e domenica 9.30 - 19.30
giovedì e sabato 9.30 - 22.30
ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
(possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: € 8,00 intero 
€ 6.00 ridotto 
€ 4,00 ridotto speciale
GIOVEDI’ 24 novembre APERTURA GRATUITA DALLE 18.30 ALLE 22.30
vernissage: 23 novembre 2011. h 18 su invito
ufficio stampa: SPAINI & PARTNERS
note: CONFERENZA STAMPA: mercoledì 23 novembre ore 11.30 | Palazzo Reale Sala Otto Colonne
genere: arte contemporanea, collettiva

martedì 15 marzo 2011

Museo di Roma Palazzo Braschi dal 17/03 al 3/07/2011


ACQUERELLI DI ONORATO CARLANDI



 


Dino Gasperini
Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale

Umberto Broccoli
Sovraintendente ai Beni Culturali di Roma Capitale


hanno il piacere di invitare la stampa alla presentazione della mostra


POESIA DELLA NATURA


MERCOLEDÌ 16 MARZO 2011 ORE 11.00


Roma, Museo di Roma Palazzo Braschi


Gli acquerelli della Gran Bretagna accanto alle vedute italiane di Roma
e della sua campagna sono le due sezioni in cui si snoda la mostra, 
al Museo di Roma Palazzo Braschi
dal 17 marzo al 3 luglio 2011,
con 54 opere (52 acquerelli, un dipinto e una scultura)
provenienti dalle collezioni della Galleria Comunale d’Arte Moderna


La mostra sarà presentata dalle curatrici

Maria Elisa Tittoni, Maria Catalano e Cinzia Virno

Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

Gabriella Gnetti g.gnetti@zetema.it
Patrizio Li Donni p.lidonni@zetema.it



Onorato Carlandi
(Roma, 15 maggio 1848 – 11 aprile 1939) è stato un pittore italiano. La famiglia l'aveva destinato alla carriera di avvocato, ma lui invece si inscrisse all'Accademia di Belle Arti di Roma.
A 18 anni andò volontario tra i Cacciatori delle Alpi di Garibaldi. In seguito andò a Napoli per migliorare la sua formazione artistica. Nel 1871 tornò a Roma. Qui espose alcuni quadri di ispirazione risorgimentale: La barca dei Cairoli, I prigionieri di Mentana.
Nel 1875, assieme a Ettore Roesler Franz, Pio Joris e Cesare Biseo, fondò la "Società degli Acquerellisti romani".
Nel 1880 si recò in Inghilterra dove poté studiare i paesaggisti inglesi. Visse a Londra fino al 1891, quando tornò a Roma e partecipò alla società "In Arte Libertà". Allo scioglimento di questa fondò, assieme ad altri il gruppo dei "XXV della campagna romana", di cui divenne l'artista più rappresentativo. Il suo soprannome era il "Capoccetta", titolo che in precedenza era stato di Enrico Coleman.
Sue opere sono conservate a Roma alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, alla Galleria Comunale d'Arte Moderna, alla Galleria dell'Accademia Nazionale di San Luca ed al Museo di Roma. A Torino alla Galleria d'Arte Moderna

Invito stampa


dalle collezioni della Galleria Comunale d’Arte Moderna