mercoledì 28 agosto 2019

È uscito il bando da 1.052 posti al Ministero dei Beni Culturali. Ecco requisiti, prove, come partecipare


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È uscito il bando da 1.052 posti al Ministero dei Beni Culturali. Ecco requisiti, prove, come partecipare


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per 1.052 posti da addetti per l’assistenza al pubblico che si occuperanno di prima accoglienza dei visitatori (per esempio gestendo la biglietteria e orientando il pubblico) e di assicurare la sorveglianza dei beni esposti nel luogo in cui presteranno servizio. I 1.052 assistenti alla “fruzione, accoglienza e vigilanza” (così nel bando MiBAC) saranno assunti a tempo indeterminato, Area II, posizione economica F2.
Per quanto riguarda la ripartizione territoriale, i 1.052 vigilanti e assistenti all’accoglienza lavoreranno in tutte le regioni italiane tranne il Trentino-Alto Adige e la Valle d’Aosta: 30 in Abruzzo, 18 in Basilicata, 64 in Calabria, 200 in Campania, 51 in Emilia Romagna, 7 in Friuli-Venezia Giulia, 198 nel Lazio, 48 in Liguria, 77 in Lombardia, 15 nelle Marche, 14 in Molise, 57 in Piemonte, 36 in Puglia, 14 in Sardegna, 2 in Sicilia, 155 in Toscana, 20 in Umbria, 46 in Veneto. Il 30% dei posti, si legge nel bando, è riservato ai volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate congedati senza demerito, ai volontari in servizio permanente, agli ufficiali di complemento in forma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma.
Per l’ammissione non servono lauree: è sufficiente il diploma di scuola superiore. La procedura prevede tre prove: una prova preselettiva con sessanta quesiti a risposta multipla (quaranta di logica e comprensione del testo, e venti sul diritto del patrimonio culturale, sul patrimonio culturale e sulla normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro), da risolvere in sessanta minuti, una prova selettiva scritta riservata a chi avrà superato la prova preselettiva (materie: elementi di diritto del patrimonio culturale, nozioni generali sul patrimonio culturale, elementi di organizzazione del Ministero dei Beni Culturali, elementi di diritto amministrativo, normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione) e una prova orale riservata a chi avrà passato lo scritto (sarà un colloquio volto ad accertare preparazione e capacità professionale dei candidati). Alla fine delle prove verrà pubblicata una graduatoria di merito che determinerà i 1.052 vincitori.
Le domande devono essere presentate sul sito della RIPAM e la scadenza è il quarantacinquesimo giorno dopo la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale. Per partecipare al concorso la quota di partecipazione è di 10 euro. Per il testo completo del bando, consultare la Gazzetta Ufficiale.

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