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martedì 3 luglio 2012

Manzù, l’Arte e il Territorio


Manzù, l’Arte e il Territorio





Sabato 7 luglio,  alle 17.30
Manzù, la danza nel cassetto  a cura di M.Cossu e M.Sole Cardulli


A seguito dell’incontro dello scorso 30 giugno dedicato al bronzo  “Passo di danza”, e più in particolare alla centralità del tema della danza nella vita e nella scultura di Manzù,  sabato 7 luglio proponiamo  un appuntamento insistente sullo stesso soggetto nella sua opera  grafica, dalla serie di ballerine e “stripteseuses” degli anni cinquanta –sessanta, ai bozzetti di scena realizzati  per veri e propri balletti, come L’Histoire du Soldat di Igor Strawinsky.  Con l’occasione, verrà allestita nelle cassettiere del museo - e illustrata  al pubblico- una breve selezione tematica di disegni sulla danza.
Testi scaricabili dalla voce “studi e ricerche/le ricerche e gli studi” del sito www.museomanzu.beniculturali.it



Si fa presente che per i mesi di luglio e agosto 2012 la Raccolta Manzù osserverà il seguente orario ridotto
Da martedì a domenica: ore 14.00-20.00 (lunedì chiuso)




Ufficio Stampa Raccolta Manzù
Marco Poma









Marco.poma@beniculturali.it      tel.347617740

giovedì 7 giugno 2012

Giacomo Manzu 23/06/2012












Manzù, l’Arte e il Territorio
Raccolta Manzù, Ardea               
    


Giugno 2012
 L’Opera de Mese. Giacomo Manzù, Annunciazione, 1929 c.
23 giugno 2012 ore 17.00. Presentazione a cura di Marcella Cossu

Giugno-luglio 2012
L’Opera del Mese. Giacomo Manzù, Passo di danza, 1965 c.
30 giugno 2012, ore 17.00. Presentazione a cura di Maria Sole Cardulli


Proseguono alla Raccolta Manzù fino alla fine di giugno 2012 gli appuntamenti  denominati “L’Opera del Mese”, dedicati all’approfondimento dello studio di singole opere della Raccolta Manzù e corredati da relative schede scientifiche scaricabili dalla voce “le ricerche e gli studi” del sito www.museomanzu.beniculturali.it : il 23 giugno verrà presa in esame l’Annunciazioneott del 1929, una delle opere più importanti della “preistoria”di Manzù, in cui confluiscono le idee del modernismo religioso di Jacques Maritain, Persico,  questo incontro fornisce l’occasione di concludere provvisoriamente il discorso sulle opere della raccolta Manzù-pochissime a dire il vero-degli anni venti-trenta, caratterizzate da un linguaggio e da uno stile  ancora del tutto in fieri , da cui tuttavia già promana intatta la straordinaria statura  artistica dello scultore. Sabato 30 giugno-e sarà questa l’Opera del Mese di luglio in realtà-si parlerà di Passo di danza , bronzo appartenente alla maturità di Manzù, appena trasferitosi presso la dimora ardeatina di Campo del Fico ( oggi Colle Manzù). La scultura in oggetto, una trasposizione della fisionomia di Inge Manzù, tra l’altro ex ballerina all’Opera di Salisburgo, rappresenta una importantissima tappa nello svolgimento del rapporto tra Manzù e la danza, iniziato proprio con la menade danzante del 1927 ( bassorilievo in piombo) e di lì proseguito fino ai bozzetti e costumi teatrali dei personaggi rappresentati nel balletto L’Histoire du Soldat di Strawinsky nella seconda metà degli anni sessanta.

Ufficio Stampa Raccolta Manzù
Marco Poma
Marco.poma@beniculturali.it      tel.3476177408