martedì 1 novembre 2016

Arte e polemiche, gli anni del boom in mostra a Milano

Da L'ESPRESSO




L'arte italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta vista attraverso il filtro dell'immagine e delle polemiche restituite dai rotocalchi dell'epoca. E' l'interessante nuovo allestimento proposto dal museo del Novecento di Milano fino al 12 marzo. "Boom 60! Era arte moderna" è a cura di Mariella Milan e Desdemona Ventroni, con Maria Grazia Messina e Antonello Negri e inaugura i nuovi spazi espositivi con un allestimento firmato dall’Atelier Mendini



Ad accogliere i visitatori della mostra 'You Say You Want a Revolution. Records and Rebels 1966-1970', al pianterreno del Victoria&Albert Museum di Londra è una parete scura, su cui spiccano le copertine di alcuni dei dischi più celebri della fine degli anni Sessanta: da 'Say it loud' di James Brown a 'The times they are a-changin' di Bob Dylan. E' il biglietto da visita della temporanea, che ha l'ambizione di raccontare per oggetti e immagini la rivoluzione culturale di un'epoca a partire dalla musica. Una rivoluzione vista da Londra, ovviamente, che fu in Europa la vera capitale di un cambiamento di costume dai molti aspetti

The Others

  
Dal 3 al 6 novembre 2016 a Torino
Dal 3 al 6 novembre 2016 a Torino The Others entra nell'ex Ospedale Regina Maria Adelaide, in Lungo Dora Firenze 87, nel cuore di Borgo Rossini peraprirlo all'arte e alla creatività contemporanea. L'ex Ospedale è un meraviglioso edificio inaugurato nel 1887 che ha dismesso la sua attività di centro traumatologico nella primavera di quest'anno ed è situato in un rione popolare che sta accogliendoil "nomadismo" di nuove attività e vocazioni creative.
Proprio il nomadismo culturale è il tema che accompagna la sesta edizione della fiera indipendente dedicata all'arte emergente nell'ambito degli appuntamenti di Contemporary Art Torino, realizzata con la collaborazione di Regione Piemonte, Città di Torino e Città della Salute e della Scienza di Torino. Dopo il grande successo dell'apertura delle ex Carceri Le Nuove, con oltre 80.000 visitatori in 5 anni, The Others non solo cambia sede ma consolida la sua identità di progetto itinerante, che occuperà di volta in volta spazi anticonvenzionali, spesso in disuso, contribuendo alla loro riattivazione.
La ricerca di un'offerta variegata e di qualità, che sappia parlare a un pubblico diversificato e anche promuovere un giovane collezionismo, è affidata a un nuovo comitato curatoriale, composto da Bruno Barsanti, Ludovica Capobianco e Greta Scarpa, giovani curatori con esperienze in Italia e all'estero, chiamati a interpretare linguaggi e codici delle espressioni artistiche della loro generazione, aprire nuove prospettive e proporre un osservatorio sempre più internazionale destinato a consolidarsi negli anni.
The Othersè itinerante e site-specific anche nel superamento del concetto di stand: il comitato curatoriale presenta un programma di Special Projects pensati per il nuovo spazio, in cui le esperienze si espandono in maniera fluida, con momenti performativi all'internodelle "stanze" degli espositori, con un percorso espositivo che si amplia nella mostra Exhibit e con le proiezioni di Screen.
Le performance coinvolgono infatti alcuni dei protagonisti di The Others, come Dolomiti Contemporanee (Mattia Pajè e Radio Borcia), il collettivo svizzero-marocchino Kech'collective, Sponge, Caffè Internazionale, Polisonum, a cui si aggiunge la presentazione del work in progress di Progetto Trentesimo, con cui l'Associazione b612 Lab ha vinto il Bando ORA della Compagnia di San Paolo.
La seconda edizione di Exhibit,presenta i progetti di 11 artisti selezionati tra le proposte degli espositori, destinando a ciascuno una stanza in un'ala dedicata dell'ex Ospedale.
In mostra anche "UN ANNO DI ORIGAMI" che raccoglie i numeri del primo compleanno dell'allegato settimanale de La Stampa e offre al pubblico appuntamenti live giornalieri con i graphic novelist Gabriele Pino, Lorenza Nattarella, Ilaria Zanellato, Carolina Grosa.
Nella sua formula di appuntamento serale, The Others propone OTHERSTAGE,programma musicale a cura di Paolo Pavanello per Metatron / Inri, tutte le sere a partire dall'Opening Party di mercoledì 3 novembre, e il Food Village nel cortile interno dell'Ex Ospedale, in un'atmosfera informale in cui darsi appuntamento al termine delle giornate dell'arte torinesi.




ESPOSITORI
Acribia
, Torino - Atla(s)now, Parco Nazionale Toubkal MA - Burning Giraffe Art Gallery, Torino -Studio C & C Camera Chiara, Torino - Caffè Internazionale, Palermo - Cell63 artplatform, Berlin DE - Riccardo Costantini Contemporary, Torino - D406-Fedeli alla Linea, Modena - Die Mauer Arte Contemporanea, Prato - Dolomiti Contemporanee, Casso (PN), Borca di Cadore (BL) - E3 arte contemporanea, Brescia - Eggers 2.0, Torino - Fabbrica EOS, Milano - Febo e Dafne, Torino - Galerie Huit, ArlesFR - Ke'ch collective, Marrakech MA - l'étrangère, London GB - Martina's Gallery, Seregno (MB) -Mc2 Gallery, Milano - Galerie Antonio Nardone, Brussels BE - Nuova Galleria Morone, Milano -Polisonum, Roma -Paola Sosio Contemporary, Milano - Sponge ArteContemporanea, Pergola (PU) -Studio 38 contemporary art gallery, Pistoia - The Format - Contemporary Culture, Milano - VisionQuesT contemporary photography, Genova - White Noise Gallery, Roma - widmertheodoridis, Eschlikon CH.


ROUNDTABLE - Nomadismo Culturalevenerdì 4 novembre, ore 18 - 21
Interventi di: Angelo Bellobono, Atla(s)now - Cristiana Colli, Giornalista e curatrice,Stefano Colombo e Luca Marullo, Parasite 2.0 - Gianluca d'Inca Levis, Dolomiti Contemporanee -Giovanni Gaggia, Sponge ArteContemporanea - Stefania Galbiati Shines, Caffè Internazionale -Filippo Lilli, Polisonum - Fabrizio Panozzo, Università Ca' Foscari, Economia e Management - Davide Quadrio, Art Hub Asia - Federica Tattoli, Fruit of the forest Massimiliano Tonelli, Direttore Artribune - Claudio Zecchi, Curatore indipendente.

EXHIBIT
Anna Capolupo
 , Il bello di ciò che non ricordiamo - Burning Giraffe Art Gallery - Torino
CKO
 , Watastata - widmertheodoridis - Eschlikon CH
Tiziano Doria
 , Boris e Bobby - Mc2 Gallery - Milano
Alessandro Formigoni
 , La scacchiera dell'evoluzione - D406-Fedeli alla Linea - Modena
Mo Baala
 , The Protection of the Flower - Ke'ch collective - Marrakech MA
Nadia Galbiati
 , Spazio Costruito - E3 arte contemporanea - Brescia
Dario Goldaniga
 , World Map - Fabbrica EOS - Milano
Jago
 , Exalibur - White Noise Gallery - Roma
Matteo Sanna
 , Wishmaster - The Format - Contemporary Culture - Milano
Hélène Veilleux
 , 38E Parallèle Nord. - VisionQuesT contemporary photography - Genova
Anita Witek
 - l'étrangère - London GB
PERFORMANCE
Giovedì 3 novembre

Fare Temporale
. Mattia Pajè | Dolomiti Contemporanee
Venerdì 4 novembre
h. 22:00 
Quello che doveva accadere - Giovanni Gaggia | Sponge
h. 23:00 
I M You and Nothing. Mo Baala with a musical performance from CdMT Daniele Galliano & Pierluigi Pusole - a cura di Aniko Boehler | Kech' collective
h. 23:00
 Drifters . Sandrine Nicoletta e Valentina Miorando
Fare Temporale
. Mattia Pajè | Dolomiti Contemporanee
Sabato 5 novembre
h. 17:00
 Condannati all'utopia . Fabrizio Basso | Caffè Internazionale
h. 18.30
 Presentazione del Work in Progress di Progetto Trentesimo. Associazione b612 Lab - Vincitore del Bando ORA della Compagnia di San Paolo
Radio Borcia
 | Dolomiti Contemporanee
Domenica 6 novembre
h.15:30 
Presentazione del Work in Progress di Progetto Trentesimo. Associazione b612 Lab - Vincitore del Bando ORA della Compagnia di San Paolo
Radio Borcia
 | Dolomiti Contemporanee
Tutti i giorni

Oblique.
Polisonum
ORIGAMI
in collaborazione con La Stampa
Giovedì 3 novembre h. 21.30
 - Gabriele Pino
Venerdì 4 novembre h. 21.00
 - Lorenza Nattarella
Sabato 5 novembre h. 18.30 
- Ilaria Zanellato ; h. 21.00 - Carolina Grosa
OTHERSTAGE
a cura di Paolo Pavanello per Metatron / Inri
Giovedì 3 novembre
 - DARDUST, DJ ALADYN - Opening Party
Venerdì 4 novembre
 - FRANCESCO TASKAYALI, MATTHEW S, TRICARICO, HERMIT, DJ SET TOMMASO COLELLA
Sabato 5 novembre - I'M NOT A BLONDE, GIULIA'S MOTHER, STANLEY RUBIKDJ SET P-FRAU
Domenica 6 novembre
 - GRIDELINO BAROQUE ENSEMBLE

Premio GUSTAVO BONORA

Premio GUSTAVO BONORA

PER UN’ALTRA ARTE E UN ALTRO MERCATO

PER UN'ALTRA ARTE E UN ALTRO MERCATO
Siamo di fronte a una profonda crisi del sistema dell'arte, che allontana le sensibilità dei più dalla realtà contemporanea e tende a trasformare le opere in merce di speculazione o in status symbol. Caratterizzata da una sorta di dittatura della cultura dell'effimero e dell'apparenza, tale crisi ha smarrito il senso della responsabilità creativa dell'artista, e tutto si sovrappone e si mescola nella banalità luccicante del pensiero unico.
Fino a un passato recente, l'artista era stato anche un intellettuale partecipe di elaborazioni, sentimenti e giudizi collettivi, libero interprete della società e parte del divenire della cultura.
Per opporci concretamente alla deriva di questa mancanza di pluralismo,
per riscoprire in chiave contemporanea valori antagonisti a quelli correnti,
per rivitalizzare un collezionismo di contenuti e qualità veri,
per rianimare il lavoro di autori già storicizzati ma attualmente tralasciati,
per incoraggiare quello dei giovani talenti che non intendono omologarsi,

il Comitato per la tutela dell'opera di Gustavo Bonora organizziamo un Premio annuale d'arte intitolato all'artista, che questi valori aveva già intuiti dai primi anni 80, in dissenso attivo con le situazioni culturali che si andavano formando.
BANDO TECNICO
Il Premio "Gustavo Bonora" si articola in due moduli distinti:
Premio Maestri - Si compone di un premio "alla memoria" (artista scomparso) e uno "alla carriera" (artista vivente). Il Comitato propone una rosa di 8 artisti: 4 per ogni categoria.
Vengono attribuiti un premio acquisto per l'opera alla memoria e un premio acquisto per l'opera alla carriera.
Questo il link per la votazione: http://www.gustavobonora.com/premio-gustavo-bonora/

Premio Giovani (Under 35) - A seguito della premiazione della prima parte del premio, i giovani artisti che vorranno partecipare a questa sezione del concorso, dovranno presentare un'opera ispirata al vincitore del premio alla memoria o al vincitore del premio alla carriera.
La giuria del Comitato selezionerà 10 finalisti che verranno proposti alla votazione del pubblico. Al vincitore verrà realizzata una mostra diffusa su tutto il territorio milanese presso alcuni spazi selezionati.