giovedì 9 gennaio 2014

La Quadrata alla Galleria Il Melograno di Livorno

 

Sono aperte le iscrizioni per la terza edizione de La Quadrata, la collettiva con selezione online che è ormai diventata consuetudine per la galleria Il Melograno.

Quest'anno si può aderire con modalità diverse. Tre sono i profili, NEW, BASE e PRO, a seconda del profilo che desiderate avere sul portale www.meloarte.it e che La Quadrata offre in omaggio.
se vi iscrivete NEW spendete € 15 e avrete in omaggio  il profilo NEW
se vi iscrivete BASE spendete € 30 e  avrete in omaggio  il profilo BASE
se vi iscrivete PRO spendete € 45 e avrete in omaggio  il profilo PRO
i profili di www.meloarte.it sono descritti nella tabella in fondo alla pagina del regolamento
Per tutti ci sarà un'opera in concorso, con il testo e il link al minisito sul portale www.meloarte.it e la selezione online con le modalità descritte in dettaglio nel regolamento sul sito del concorso.
Il premio per il vincitore è una personale di una settimana nel periodo autunnale alla galleria Il Melograno
I primi 40 selezionati esporranno in galleria dal 21 giugno al 10 luglio 2014
Per chi è già iscritto a Meloarte il nuovo profilo scelto partirà dalla data di scadenza dell'account attuale
 selezione online dal 10 gennaio al 24 maggio 2014
 esposizione in galleria 21 giugno – 10 luglio 2014
 REGOLAMENTO
 Costo iscrizione NEW € 15.00 (iva compresa)
 Costo iscrizione BASE € 30.00 (iva compresa)
 Costo iscrizione PRO € 45.00 (iva compresa)
    NEW: Minisito personale in omaggio sul portale www.meloarte.it per 1 anno ( profilo NEW in omaggio)
    BASE: Minisito personale in omaggio sul portale www.meloarte.it per 1 anno ( profilo BASE in omaggio)
    PRO: Minisito personale in omaggio sul portale www.meloarte.it per 1 anno ( profilo PRO in omaggio)
 i profili di www.meloarte.it sono descritti nella tabella in fondo alla pagina del regolamento
PER TUTTI:
1 OPERA IN CONCORSO, inserita su www.concorsiarte.it con testo descrittivo e link al minisito personale
SELEZIONE ONLINE su www.concorsiarte.it tramite votazione del pubblico e di una giuria
ESPOSIZIONE in galleria a Livorno dal 21 giugno al 10 luglio per i primi 40 selezionati
PREMIO per il vincitore: una personale in galleria per una settimana in autunno 2014
Le iscrizioni sono aperte. Le opere saranno online a partire dal 10 gennaio 2014
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE:
Effettuare il pagamento

Scrivere e inviare via mail le informazioni richieste secondo lo schema che trovate in fondo al regolamento, allegando fotocopia del documento di identità e fotografia dell’opera

mercoledì 8 gennaio 2014

Le foto degli amici - Anna Clementino: paesaggi urbani.




















Paola De Rosa CAFFETTERIA CHIOSTRO DEL BRAMANTE, ROMA

8/1/2014

Paola De Rosa

CAFFETTERIA CHIOSTRO DEL BRAMANTE, ROMA

InChiostro. 12 dipinti

SINTESI DEL COMUNICATO STAMPA
InChiostro. Lo spazio della Caffetteria del Chiostro del Bramante ospita, dall'8 gennaio al 10 febbraio 2014, la mostra 'Paola De Rosa. InChiostro', in cui e' presentata una selezione di 12 dipinti, realizzati a olio su tela tra il 2009 e il 2013, sul tema della Natura Morta. Declinando ogni parola, InChiostro lascia all' "evidenza" figurativa e cronologica il senso e la direzione di un percorso in divenire. Paola De Rosa, architetto, vive e lavora a Roma, sua citta' natale.

Briganti PALAZZO DELLE ARTI DI NAPOLI - PAN, NAPOLI

8/1/2014


9 stendardi di grandi dimensioni scendono dai balconi del terzo piano - fino a ricoprire la facciata di Palazzo Roccella - con immagini evocative create per ricordare il fenomeno del brigantaggio e le sue radici culturali e sociali.

COMUNICATO STAMPA
Una Mostra quindi all'esterno del Palazzo, un modo diverso di esporre l'Arte, portandola direttamente sotto gli occhi dei fruitori, senza filtri né barriere, facendo incontrare le opere e il pubblico in spazi che possono sembrare inusuali per l'Arte ma che sono quelli quotidiani per tutti, in modo da stimolare curiosità e interesse, con l'intento di creare un vero e proprio polo espositivo all'esterno dei Palazzi dell'Arte e della Cultura che spingano anche il passante più distratto a entrare e a prendere contatto con il Bello e la creatività. 

Il primo esperimento, coronato da notevole successo, fu nel dicembre 2012 "Aprotepein" per cui fu tappezzata la facciata del PAN, Palazzo delle Arti Napoli, con gli stendardi beffardi e beneauguranti sul tema della Scaramanzia contro la profezia Maya. 

Per bissare il successo, gli Artisti Dario de Cristofaro, Amedeo Grazioso, Carmen Lietz, Morena Beatrice Mennella, Pagina 49, Ariane Schuchardt, Anita Scola, Giorgio Scotti, Giuseppe Sticchi e Rosario Vesco si sono cimentati, per questa esposizione "site specific", sul tema dei Briganti, figure tra la storia e il Mito, in qualche modo rappresentativi del Meridione e delle sue contraddizioni, un po' patrioti e un po' fuorilegge, specchio delle contraddizioni e della diatriba tra conservazione e rivoluzione, tra passato e presente, tra utopia libertaria e 
ragion di Stato. 

Il ciclo prevede ancora due mostre, come questa della durata di circa 10 giorni ciascuna, sui temi rispettivamente di "Favole e Sirene", in programma dal 12 Febbraio e "Ex Voto", nel mese di Marzo. A completamento dell'installazione, i bozzetti prescelti saranno in mostra nella Sala del Pianoforte, all'interno del PAN. La Mostra sulla Facciata sarà visibile ovviamente tutti i giorni 24 ore al giorno fino al 17 Gennaio. 

Inaugurazione Mercoledì 8 gennaio, alle 17.30 

PAN | Palazzo delle Arti Napoli 0817958604 - 5 - 3 fax 0817958660 
Tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30, la domenica dalle ore 9.30 alle 14.30 
Il martedì sono chiuse le sale espositive del I e del II piano

Giovanni Morgese allo STUDIO ARTE FUORI CENTRO, ROMA

8/1/2014



Ferro&Fuoco. Primo appuntamento di Spazio Aperto 2014, ciclo mostre in cui i critici invitati tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

COMUNICATO STAMPA
a cura di Maria Vinella 

Mercoledì 8 gennaio 2014, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Giovanni Morgese Ferro&Fuoco a cura di Maria Vinella. 

L’esposizione rimarrà aperta fino al 24 gennaio, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00. 
L’evento è il primo appuntamento di Spazio Aperto 2014 ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione. 

“ Dall’inizio del proprio lavoro, Morgese indaga specificità linguistiche e operative diverse, componendo e scomponendo pazientemente ogni elemento del linguaggio visivo …”. “ Nella serie di progetti messi a punto dopo il Duemila – cicli generati all’insegna del ferro e del fuoco – i metalli poveri si sommano ai materiali naturali e insieme affrontano combustioni, consunzioni, fusioni. Ne nascono sculture filiformi e spazi ermetici, figure drammatiche e silenti testimoni della condizione contemporanea. Nelle composizioni dedicate alla figura umana, eleganti forme femminili e corpi celesti asessuati appaiono forati da segni di stelle, di spirali generative, di falci di lune e di soli nascenti, mentre figurazioni di esseri immoti meditano o pregano con le braccia levate al cielo.””Nelle vuote sagome architettoniche circolari/quadrangolari/rettangolari, con frammenti di lettere e parole che bucano gli assemblaggi dei ferri, nei microuniversi di simboli primari nascosti tra le lamiere, lo scultore sospende i pesi dei pezzi ferrosi incastrandoli e saldandoli tra loro.” (Maria Vinella) 

“La ricerca artistica di Giovanni Morgese è orientata da una spiritualità nuda, essenziale, francescana, radicale. Incarnata e svettante. “Pesante” e “leggera” insieme. Dolente e gioiosa. In sintesi: crocifissa e risorta. Segnata dalla materia povera (il legno e il ferro, in cui l’artista scava) e dal simbolo (in cui l’homo religiosus indaga). Arte e vita si tuffano nello stesso mare, inverate dalla testimonianza. E non richiedono molte parole per manifestarsi.” “Ecco, allora,che accostare le silhouette e le strutture metalliche di Morgese è come entrare fiduciosi in una cattedrale; anzi nell’umanità traviata e redenta, cattedrale di Dio: varcata la soglia del luogo sacro, viene naturale segnarsi e … abbeverarsi a quote di cielo, smaltita la polvere e le morchie del vissuto”. (Renato Brucoli) 

Durante il vernissage videoproiezione dell’opera dell’autore a cura di Francesco De Marco, Giuseppe D’Amato e Pierre Lassismore 

Studio Arte Fuori Centro 
via Ercole Bombelli, 22 - Roma 
Mart-ven ore 17-20

domenica 5 gennaio 2014

Piña Colada: drink.




Esistono diverse versioni circa l'origine di questa bevanda. Alcune testimonianze parlano di "bevande a base di ananas e rum", ma senza il latte di cocco, già dagli anni venti.
Un riferimento iniziale ad una bevanda chiamata Piña Colada composta da rum, noce di cocco e ananas, si trova nell'edizione del 16 aprile 1950 del New York Times
(EN)
« Drinks in the West Indies range from Martinique's famous rum punch to Cuba's pina colada (rum, pineapple and coconut milk). Key West has a variety of lime swizzles and punches, and Granadians use nutmeg in their rum drinks. »
(IT)
« I cocktails delle Indie Occidentali variano dal famoso punch al rum della Martinica alla pina colada di Cuba (rum, ananas e latte di cocco). A Key West ci sono numerosi swizzles al lime e punch, e gli abitanti di Grenada usano noce moscata nei loro drink al rum. »
(New York Times, 16 aprile 1950)



La targhetta in marmo che testimonia la "nascita" del Piña Colada nella Vecchia San Juan.
Un'altra versione riconosce il Piña Colada come bevanda tipica di Porto Rico, paese dove si dice sia stato creato per la prima volta nel 1963 da Don Ramon Portas Mingot, che tentando di ideare un cocktail originale a base di frutta, preparò il primo Piña Colada. Nella Vecchia San Juan c'è una targhetta commemorativa in marmo per ricordare questo evento.
È probabile quindi che in buona parte dei Caraibi, già dagli anni cinquanta, si fosse a conoscenza di questo tipo di bevanda, chiamata semplicemente "ananas colata", ma fu nel 1963 che essa venne ufficializzata col nome di Piña Colada e assunta come bevenda nazionale portoricana. La Piña Colada ha molti punti in comune con un altro cocktail: lo Swimming Pool, che in alcune varianti si avvicina quasi del tutto alla bevanda portoricana.

Statistica 2013



Il primo fu "Saladattesa1.blogspot.com"  in quanto Saladattesa non era disponibile. Prese avvio nei primi giorni di febbraio del 2011, ma il nel mese di marzo avvertii la necessità di averne un altro col nome di "Ruoccotribu.blogspot.com" per compiere un’operazione di ricerca intorno al mio cognome e nei paraggi. A settembre dello stesso anno 2011 nacque "Gentedistabia.blogspot.com" e a febbraio del 2012 “Sicurezzanellasicurezza.blogspot.com”, mentre l’ultimo è arrivato a dicembre 2013 dal none “Saladattesa1poesia.blogspot.com”.

Non è che la mia spocchia sia grande o che, non so di che morte morire, ma nel mare magnum delle chiacchiere che popolano internet e dopo anni di giornalismo militante sentivo addosso il prurito di una partecipazione più attiva alla vita che ancora mi resta da vivere e in qualche modo Google me la forniva.

Il mio non è un recupero del tempo perduto: ne ho speso tanto per la famiglia e per gli altri non sempre con successo. La mia idea partecipativa e democratica solo raramente è arrivata a buon fine. Intorno a me hanno sempre trionfato i disonesti, come continua a succedere. Tutta gente attrezzata per difendere le proprie ragioni “intellettuali e di bottega” mentre l’interesse comune non ha bisogno di elemosine ma di partecipazione nessuno escluso come vuole la natura dell’universo.

Che cosa ho conseguito ? Forse niente o pochissimo. Ho soddisfatto qualche curiosità, ho dato a chi ne ha avvertito la necessità una sponda sulla quale approdare, ma ho dovuto constatare anche che c’è ancora tanta gente che vuole solamente apparire e non sa come fare per divenire.

La rabbia montante dà ragione a chi vede nella evoluzione violenta e traumatica l’unico passaggio possibile per arrivare alla felicità, ma a condizioni che ripetono soltanto la malversazione della volontà di chi ha bisogno di dignità e del giusto sostentamento.

I numeri che la mia iniziativa ha raggiunto senza nessun vantaggio economico aggiunto che non so gestire ne per me e ne per gli altri, sono abbastanza buoni e in crescita.

Nel 2013 i blog, tutti assieme, hanno raggiunto le 84204 visite fino ad arrivare alla cifra complessiva di 176221 pagine visitate dall’inizio di questa esperienza cresciuta e sviluppatasi come vi ho raccontato.


I visitatori sono arrivati da 102 paesi senza distinzioni politiche e di cultura radicando la loro presenza su tutti i blog che fanno dichiaratamente parte della stessa famiglia e hanno la stessa idea: l’informazione ricreativa e partecipativa senza interessi se non quello del riconoscimento dell’interesse umano e culturale di tutti. Se hanno altri fini, non mi sono noti.