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martedì 3 dicembre 2013
domenica 1 dicembre 2013
ECOMUSEO 30/11 e 01/12 2013 - Programma
Ecomuseo informa
sabato 30 novembre 2013
ORE 15.00
ARCHIVIO DELLE GENTI
OSTIA DOPO L' 8 SETTEMBRE 1943
Documenti
cinematografici d'epoca e testimonianze filmate sulla storia del Litorale Romano
nel Novecento
PROIEZIONE ALLA PRESENZA DEI TESTIMONI
* * * * *
domenica 1 dicembre 2013
ORE
10.30
LA PALUDE DA VINCERE (1984)
di Paolo Isaja e Maria Pia Melandri
Secondo
film della Pentalogia della Bonifica Ostiense realizzato nel 1984 per
l'occasione del Centenario nella nuova
edizione
rimasterizzata e ampliata con materiali inediti.
Premio
Internazionale di Studi Etnoantropologici Pitré-Salomone Marino Palermo, 1985
Premio per il Miglior Film Etnostorico
Festival dei Popoli, Firenze, 1985
Festival dei Popoli, Firenze, 1985
via
del Fosso di Dragoncello 172 // Impianto Idrovoro di
Ostia Antica, Longarina
INGRESSO
GRATUITO
*
* * * *
PROGRAMMA
COMPLETO SU
* * * *
*
INIZIATIVA A CURA DI
CRT -
Cooperativa Ricerca sul Territorio
Ecomuseo del Litorale
Romano
[Tel] +39 3388572997 / + 39 06 5650609
[email] info@ecomuseocrt.it
[fb] http://www.facebook.com/ecomuseo.litorale.romano
[website] http://www.ecomuseocrt.it30 novembre - 6 dicembre 2013 TATIANA BUSI -- WAYS TO LOVE
30 novembre - 6 dicembre 2013
TATIANA BUSI
WAYS
TO LOVE
Sabato 30 novembre, alle 18.00, alla galleria Il
Melograno, in via Marradi 62/68 a Livorno, si inaugura “Ways to love”, mostra
personale dell’artista livornese Tatiana Busi.
Una pittura figurativa che si pone come
interfaccia tra una grande ricchezza interiore e un mondo esterno affrontato con
naturalezza, restituendo con semplicità e amore ciò che vive nelle pieghe del
quotidiano. Calda e intuitiva dunque, tenera e intrigante, pervasa di sentimento
ma misurata e composta.
La mostra
proseguirà fino a venerdì 6 dicembre, con orario 10/13 e 16/20. Chiusi nelle
mattine della domenica e del lunedì.Vi ricordiamo che potete inviarci i comunicati stampa relativi ai vostri eventi espositivi per la pubblicazione gratuita sul nostro blog
Il Melograno galleria d’arte
Via Marradi 62/68 Livorno
Premio Francesco Fabbri
Dopo l’ottimo successo dell’esordio nel 2012, si avvia il 20 maggio la seconda edizione del Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee. Una giuria rinnovata e i premi acquisto accresciuti testimoniano la volontà di Fondazione Francesco Fabbri di perseguire il proprio impegno a sostegno dei linguaggi contemporanei attraverso la valorizzazione degli autori emergenti e della fotografia.
L’idea che sottende al Premio Francesco Fabbri è una visione dell’arte che si muove attraverso una pluralità di linguaggi che seguono direttrici ibride su scala globale. In un tale contesto vi è la necessità di realizzare dei momenti di visibilità degli autori contemporanei che compiono una ricerca innovativa, creando delle connessioni con il sistema dell’arte e sostenendo la loro opera. Fondazione Francesco Fabbri vuole così intraprendere un’attività di scouting e segnare una mappatura dei mutamenti in atto, creando delle istantanee sulla creatività internazionale attraverso un bando rivolto agli artisti di tutto il mondo.
Il Premio è suddiviso in due sezioni, la prima dedicata agli autori emergenti che non abbiano superato i 35 anni di età. Questi potranno partecipare attraverso ogni forma creativa visuale, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla fotografia, dalla video arte alla performance, fino al disegno e alla grafica, senza limitazioni nel linguaggio.
La seconda sezione è rivolta alla fotografia contemporanea in continuità con l’azione di Fondazione Francesco Fabbri, promotrice di F4 / un’idea di fotografia, festival dedicato alla fotografia moderna e contemporanea. Vi potranno partecipare autori da ogni paese del mondo senza limiti di età.
La seconda sezione è rivolta alla fotografia contemporanea in continuità con l’azione di Fondazione Francesco Fabbri, promotrice di F4 / un’idea di fotografia, festival dedicato alla fotografia moderna e contemporanea. Vi potranno partecipare autori da ogni paese del mondo senza limiti di età.
Il bando rimarrà aperto dal 20 maggio al 23 settembre e gli artisti potranno iscriversi sia via posta ordinaria sia via web sul sito della Fondazione. Nel mese di ottobre la giuria si riunirà per decretare i vincitori assoluti delle sezioni, che riceveranno un premio acquisto, che quest’anno ammonta a 5.000 euro. La giuria inoltre attribuirà delle menzioni speciali della critica, per segnalare alcune opere particolarmente valenti e favorirne una visibilità sulla stampa specialistica e di settore. Le due opere vincitrici entreranno nella collezione di Fondazione Francesco Fabbri e saranno custodite a Casa Fabbri, il nuovo centro in cui si svolgono i progetti residenziali e workshop legati alla contemporaneità.
Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 30 novembre al 22 dicembre 2013 e durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico.
Il premio, curato da Carlo Sala, gode di una prestigiosa giuria composta da critici e curatori di fama, quali Antonio Arévalo, Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Stefano Coletto, Filippo Maggia, Luca Panaro, Roberta Valtorta e Francesco Zanot.
Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 30 novembre al 22 dicembre 2013 e durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico.
Il premio, curato da Carlo Sala, gode di una prestigiosa giuria composta da critici e curatori di fama, quali Antonio Arévalo, Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Stefano Coletto, Filippo Maggia, Luca Panaro, Roberta Valtorta e Francesco Zanot.
Il Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee vuole essere uno strumento di indagine sulle varie sfaccettature della contemporaneità visiva internazionale e creare un momento di confronto tra autori di differenti paesi del mondo. Un momento di visibilità per gli artisti, con l’intento di creare nuove relazioni con gli operatori, la critica, la stampa e il dialogo con il pubblico.
Il Premio è promosso da Fondazione Francesco Fabbri e reso possibile grazie al supporto della Famiglia Fabbri e alla collaborazione del Comune di Pieve di Soligo.
È patrocinato da FIAF (Federazione Italiana Associazioni fotografiche), GAI (Giovani Artisti Italiani), Landscapes Stories, TRA (Treviso Ricerca Arte) e Enzimi. Il Premio è inoltre inserito nel palinsesto regionale RetEventi Cultura Veneto 2013 per la Provincia di Treviso.
È patrocinato da FIAF (Federazione Italiana Associazioni fotografiche), GAI (Giovani Artisti Italiani), Landscapes Stories, TRA (Treviso Ricerca Arte) e Enzimi. Il Premio è inoltre inserito nel palinsesto regionale RetEventi Cultura Veneto 2013 per la Provincia di Treviso.
Info:
premio@fondazionefrancescofabbri.it
premio@fondazionefrancescofabbri.it
Cattedrale
30/11/2013
SALA ELVETICA DELL'ISTITUTO SVIZZERO DI ROMA, ROMA
Opera costruita durante tre incontri di lavoro e di discussione, tra il giugno e il novembre 2013, da un gruppo di artisti invitati da Enzo Cucchi, Salvatore Lacagnina e Victor Man. Cattedrale rende visibile, immediatamente, gli effetti dell'arte, il destino di un segno e di un'immagine che prescindono dalla volonta' del singolo autore.
COMUNICATO STAMPA
Cattedrale è un’opera, commissionata dall’Istituto Svizzero di Roma, costruita durante tre incontri di lavoro e di discussione, tra il giugno e il novembre 2013, da: Sunah Choi, Enzo Cucchi, Michele Di Menna, Paolo Do, Daniel Knorr, Salvatore Lacagnina, Victor Man, Lorenzo Micheli Gigotti, Dan Perjovschi, Fabio Marco Pirovino, Thomas Sauter, Julien Tavelli, Maximilian Zentz Zlomovitz, Valentina Vetturi, Jakub Julian Ziolkowski. Gli autori sono stati invitati da Enzo Cucchi, Salvatore Lacagnina e Victor Man.
Cattedrale nasce all’interno del Congresso dei Disegnatori dalla necessità di un confronto sul valore della pittura oggi, sul potere dell’immagine e dell’immaginazione, sulla capacità dell’arte di trasformare la realtà riassumendo un senso e un ruolo preminente nella società contemporanea.
Un’arte capace di essere volgare, cioè di parlare una lingua storica e collettiva – al di fuori della nicchia protetta e protettiva del cosiddetto mondo dell’arte, delle sue fiere e delle sue mostre.
Un incontro dove il lavoro di un artista dialoga e viene selezionato a contatto con quello di un altro artista. Un lavoro collettivo in cui l’autorialità e le gerarchie si riconfigurano e dove, come nel cantiere di un’antica cattedrale, ciascuno spinge il segno e l’immagine verso l’edificazione di un progetto comune.
Cattedrale rende visibile, immediatamente, gli effetti dell’arte, il destino di un segno e di un’immagine che prescindono dalla volontà del singolo autore. Potremmo applicare all’arte la riflessione del grande poeta Josif Brodskij sulla lingua: “anche se lo scrittore pensa il contrario, egli è soltanto uno strumento della lingua, uno dei mezzi, di esistenza, della lingua. Siamo immersi nella lingua, come corpi nell’acqua, e se, in seguito ai nostri diguazzamenti, il livello del recipiente si alza, è più grazie alla legge di Archimede che ai nostri meriti personali. Ciò che dal punto di vista dell’autore si ritiene una conquista, dal punto di vista della lingua appare come ineluttabilità, che si tratti di dolce o amaro stil novo”.
Opening 30 novembre h. 18.30
Istituto Svizzero di Roma - ISR
via Liguria, 20 - Roma
Ingresso libero
Cattedrale nasce all’interno del Congresso dei Disegnatori dalla necessità di un confronto sul valore della pittura oggi, sul potere dell’immagine e dell’immaginazione, sulla capacità dell’arte di trasformare la realtà riassumendo un senso e un ruolo preminente nella società contemporanea.
Un’arte capace di essere volgare, cioè di parlare una lingua storica e collettiva – al di fuori della nicchia protetta e protettiva del cosiddetto mondo dell’arte, delle sue fiere e delle sue mostre.
Un incontro dove il lavoro di un artista dialoga e viene selezionato a contatto con quello di un altro artista. Un lavoro collettivo in cui l’autorialità e le gerarchie si riconfigurano e dove, come nel cantiere di un’antica cattedrale, ciascuno spinge il segno e l’immagine verso l’edificazione di un progetto comune.
Cattedrale rende visibile, immediatamente, gli effetti dell’arte, il destino di un segno e di un’immagine che prescindono dalla volontà del singolo autore. Potremmo applicare all’arte la riflessione del grande poeta Josif Brodskij sulla lingua: “anche se lo scrittore pensa il contrario, egli è soltanto uno strumento della lingua, uno dei mezzi, di esistenza, della lingua. Siamo immersi nella lingua, come corpi nell’acqua, e se, in seguito ai nostri diguazzamenti, il livello del recipiente si alza, è più grazie alla legge di Archimede che ai nostri meriti personali. Ciò che dal punto di vista dell’autore si ritiene una conquista, dal punto di vista della lingua appare come ineluttabilità, che si tratti di dolce o amaro stil novo”.
Opening 30 novembre h. 18.30
Istituto Svizzero di Roma - ISR
via Liguria, 20 - Roma
Ingresso libero
Sempre Verdi!
30/11/2013
WOW - SPAZIO FUMETTO, MILANO
Il mito di Giuseppe Verdi raccontato da oltre 100 anni di illustrazione e fumetto, dalle figurine Liebig a Topolino. Un viaggio nel tempo che si snoda attraverso la grafica elegante delle vignette di fine Ottocento e delle figurine dedicate alle sue opere piu' celebri fino ad arrivare al fumetto di ultima generazione.
COMUNICATO STAMPA
a cura di Enrico Ercole
Continuano gli omaggi di WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano al grande melodramma in occasione della prima del Teatro alla Scala. Dopo il successo delle scorse edizioni con le mostre Mozart a Strisce (2011) e Wagner a Strisce (2012), quest’anno è la volta di Sempre Verdi!, un omaggio al mito verdiano così come lo hanno celebrato il fumetto, il cinema, la satira e l’illustrazione in oltre cento anni, dalle parodie pubblicate su Topolino alle eleganti figurine Liebig, dai tratti superbi dei grandi cartellonisti del cinema italiano alle vignette a lui contemporanee fino alle riduzioni delle sue opere a fumetti. Il tutto esposto attraverso tavole originali, collezioni preziose, albi d’epoca, edizioni rare, accurate riproduzioni e manifesti cinematografici originali.
La mostra, curata da Enrico Ercole, prodotta da WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano con il contributo del Comune di Milano – Consiglio di Zona 4, la sera del 7 dicembre ospiterà la proiezione in diretta dal Teatro alla Scala de “La Traviata”, opera che inaugura la stagione lirica 2013/2014.
Grazie alla collaborazione di Ottava Nota e Associazione Tangiro, in occasione dell’apertura della mostra, ad ingresso gratuito, WOW Spazio Fumetto ospita il concerto-spettacolo “Inventare il vero”, un affascinate e coinvolgente itinerario nell’universo verdiano tra storia e musica alla scoperta dell’uomo e dell’artista. Regia, voce recitante e direzione scenica di Roberto Cajafa. Soprano: Carmen Claure, Baritono: Alessandro Civili. Pianoforte: Alessandro Marino.
Per l’apertura della mostra-evento WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con l’Associazione Ottava Nota e l’Associazione Tangiro, ospiterà il Concerto-spettacolo “Inventare il vero”, un affascinate e coinvolgente itinerario nell’universo verdiano tra storia e musica alla scoperta dell’uomo e dell’artista. La colonna sonora è costruita con le note più significative delle sue Opere, dal Nabucco al Rigoletto, dall’Aida all’Otello, dal Trovatore al Macbeth. Regia, voce recitante e direzione scenica di Roberto Cajafa. Soprano: Carmen Claure, Baritono: Alessandro Civili. Pianoforte: Alessandro Marino.
La mostra
Il percorso della mostra Sempre Verdi! offre un appassionante viaggio nel tempo che si snoda attraverso la grafica elegante delle vignette di fine Ottocento e delle stupende figurine Liebig dedicate alle sue opere più celebri (provenienti dalla collezione della Filatelia Sanguinetti di Milano), fino ad arrivare al fumetto di ultima generazione con le pagine più belle della storia recentemente disegnata da Carlos Gómez per le avventure di Dago, nella quale lo storico personaggio incontra la musica verdiana del Nabucco. In mezzo a queste due ideali parentesi si snoda una narrazione a fumetti lunga e avvincente che passa per le fantasiose pagine di Topolino, sulle quali nel 1979 Aida e Radames si sono trasformati prima in Paper-Damès e Celest’Aida (storia disegnata dal grande Pier Lorenzo De Vita e scritta da Guido Martina) per poi tornare nel 1997 nella divertente avventura Paperinik e l’indimenticabile Aida (disegni di Lucio Leoni e testi di Bruno Sarda), questa volta con protagonista Paperino nei panni dell’eroe mascherato alle prese con il furto di preziosi gioielli di scena e la comparsa di un capriccioso tenore chiamato Silvano Paperotti!
Grazie alla collaborazione dell’autore in mostra saranno esposte le splendide tavole originali realizzate da Paolo Piffarerio nel 2001 per la biografia a fumetti di Giuseppe Verdi pubblicata da Il Giornalino in occasione del Centenario della morte del compositore: un omaggio a un grandissimo maestro del fumetto italiano dal tratto realistico ed elegantissimo. Altri originali che si potranno vedere in mostra sono quelli di Paolo Ongaro: tavole disegnate per la storica collana Storia d’Italia a Fumetti curata da Enzo Biagi (1980) in cui Verdi compare come uno dei protagonisti del nostro Risorgimento.
In collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Modena si potranno ammirare alcune pagine tratte dagli albi Macbeth, Traviata, Aida, Otello della serie Lirica a strisce, realizzata per avvicinare nuovo pubblico all’opera lirica: saranno presenti in mostra, per gentile concessione dell’autore Alberto Pagliaro, alcune tavole originali de La Traviata.
Provenienti dall’archivio di Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, sono i manifesti originali dei più bei film dedicati alla vita e alle opere di Verdi, da Giuseppe Verdi (1953) di Raffaello Matarazzo alla cinematografica Aida con Sophia Loren (1953) fino agli indimenticati film-opera di Carmine Gallone, senza dimenticare “citazioni” preziose del repertorio verdiano come Senso di Luchino Visconti (1954): quando anche i manifesti cinematografici erano dipinti a mano da grandi maestri dell’illustrazione italiana.
Dall’archivio della Fondazione Franco Fossati provengono invece, oltre a preziosi documenti e giornali dell’epoca, le pubblicazioni originali, dagli anni Trenta ai Sessanta, su cui sono comparse storie a fumetti di ispirazione verdiana, compreso un numero del periodico Tintin sul quale Dino Attanasio raccontò nel 1957 la vita del Cigni di Busseto in quattro magnifiche pagine a fumetti in francese.
Per celebrare degnamente il doppio anniversario che vede coincidere il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner, WOW Spazio Fumetto esporta presso la Galleria Civica di Bolzano, dal 20 dicembre 2013 al 20 gennaio 2014, in collaborazione con l’Associazione Musica in Aulis, la mostra Wagner a Strisce che l’anno scorso ha salutato la rappresentazione scaligera di Lohengrin.
Ufficio stampa – WOW Spazio Fumetto
Enrico Ercole, cell. 349 5422273 − enricoercole@libero.it
Inaugurazione sabato 30 novembre ore 20
WOW - Spazio Fumetto
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano
Viale Campania, 12- Milano
Orario: mar-ven 15-19; sab-dom 15-20
Ingresso gratuito
Continuano gli omaggi di WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano al grande melodramma in occasione della prima del Teatro alla Scala. Dopo il successo delle scorse edizioni con le mostre Mozart a Strisce (2011) e Wagner a Strisce (2012), quest’anno è la volta di Sempre Verdi!, un omaggio al mito verdiano così come lo hanno celebrato il fumetto, il cinema, la satira e l’illustrazione in oltre cento anni, dalle parodie pubblicate su Topolino alle eleganti figurine Liebig, dai tratti superbi dei grandi cartellonisti del cinema italiano alle vignette a lui contemporanee fino alle riduzioni delle sue opere a fumetti. Il tutto esposto attraverso tavole originali, collezioni preziose, albi d’epoca, edizioni rare, accurate riproduzioni e manifesti cinematografici originali.
La mostra, curata da Enrico Ercole, prodotta da WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano con il contributo del Comune di Milano – Consiglio di Zona 4, la sera del 7 dicembre ospiterà la proiezione in diretta dal Teatro alla Scala de “La Traviata”, opera che inaugura la stagione lirica 2013/2014.
Grazie alla collaborazione di Ottava Nota e Associazione Tangiro, in occasione dell’apertura della mostra, ad ingresso gratuito, WOW Spazio Fumetto ospita il concerto-spettacolo “Inventare il vero”, un affascinate e coinvolgente itinerario nell’universo verdiano tra storia e musica alla scoperta dell’uomo e dell’artista. Regia, voce recitante e direzione scenica di Roberto Cajafa. Soprano: Carmen Claure, Baritono: Alessandro Civili. Pianoforte: Alessandro Marino.
Per l’apertura della mostra-evento WOW Spazio Fumetto, in collaborazione con l’Associazione Ottava Nota e l’Associazione Tangiro, ospiterà il Concerto-spettacolo “Inventare il vero”, un affascinate e coinvolgente itinerario nell’universo verdiano tra storia e musica alla scoperta dell’uomo e dell’artista. La colonna sonora è costruita con le note più significative delle sue Opere, dal Nabucco al Rigoletto, dall’Aida all’Otello, dal Trovatore al Macbeth. Regia, voce recitante e direzione scenica di Roberto Cajafa. Soprano: Carmen Claure, Baritono: Alessandro Civili. Pianoforte: Alessandro Marino.
La mostra
Il percorso della mostra Sempre Verdi! offre un appassionante viaggio nel tempo che si snoda attraverso la grafica elegante delle vignette di fine Ottocento e delle stupende figurine Liebig dedicate alle sue opere più celebri (provenienti dalla collezione della Filatelia Sanguinetti di Milano), fino ad arrivare al fumetto di ultima generazione con le pagine più belle della storia recentemente disegnata da Carlos Gómez per le avventure di Dago, nella quale lo storico personaggio incontra la musica verdiana del Nabucco. In mezzo a queste due ideali parentesi si snoda una narrazione a fumetti lunga e avvincente che passa per le fantasiose pagine di Topolino, sulle quali nel 1979 Aida e Radames si sono trasformati prima in Paper-Damès e Celest’Aida (storia disegnata dal grande Pier Lorenzo De Vita e scritta da Guido Martina) per poi tornare nel 1997 nella divertente avventura Paperinik e l’indimenticabile Aida (disegni di Lucio Leoni e testi di Bruno Sarda), questa volta con protagonista Paperino nei panni dell’eroe mascherato alle prese con il furto di preziosi gioielli di scena e la comparsa di un capriccioso tenore chiamato Silvano Paperotti!
Grazie alla collaborazione dell’autore in mostra saranno esposte le splendide tavole originali realizzate da Paolo Piffarerio nel 2001 per la biografia a fumetti di Giuseppe Verdi pubblicata da Il Giornalino in occasione del Centenario della morte del compositore: un omaggio a un grandissimo maestro del fumetto italiano dal tratto realistico ed elegantissimo. Altri originali che si potranno vedere in mostra sono quelli di Paolo Ongaro: tavole disegnate per la storica collana Storia d’Italia a Fumetti curata da Enzo Biagi (1980) in cui Verdi compare come uno dei protagonisti del nostro Risorgimento.
In collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale di Modena si potranno ammirare alcune pagine tratte dagli albi Macbeth, Traviata, Aida, Otello della serie Lirica a strisce, realizzata per avvicinare nuovo pubblico all’opera lirica: saranno presenti in mostra, per gentile concessione dell’autore Alberto Pagliaro, alcune tavole originali de La Traviata.
Provenienti dall’archivio di Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, sono i manifesti originali dei più bei film dedicati alla vita e alle opere di Verdi, da Giuseppe Verdi (1953) di Raffaello Matarazzo alla cinematografica Aida con Sophia Loren (1953) fino agli indimenticati film-opera di Carmine Gallone, senza dimenticare “citazioni” preziose del repertorio verdiano come Senso di Luchino Visconti (1954): quando anche i manifesti cinematografici erano dipinti a mano da grandi maestri dell’illustrazione italiana.
Dall’archivio della Fondazione Franco Fossati provengono invece, oltre a preziosi documenti e giornali dell’epoca, le pubblicazioni originali, dagli anni Trenta ai Sessanta, su cui sono comparse storie a fumetti di ispirazione verdiana, compreso un numero del periodico Tintin sul quale Dino Attanasio raccontò nel 1957 la vita del Cigni di Busseto in quattro magnifiche pagine a fumetti in francese.
Per celebrare degnamente il doppio anniversario che vede coincidere il Bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi e di Richard Wagner, WOW Spazio Fumetto esporta presso la Galleria Civica di Bolzano, dal 20 dicembre 2013 al 20 gennaio 2014, in collaborazione con l’Associazione Musica in Aulis, la mostra Wagner a Strisce che l’anno scorso ha salutato la rappresentazione scaligera di Lohengrin.
Ufficio stampa – WOW Spazio Fumetto
Enrico Ercole, cell. 349 5422273 − enricoercole@libero.it
Inaugurazione sabato 30 novembre ore 20
WOW - Spazio Fumetto
Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano
Viale Campania, 12- Milano
Orario: mar-ven 15-19; sab-dom 15-20
Ingresso gratuito
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